Lissone, tavolo istituzionale contro il bullismo

Condividere i progetti già esistenti mettendoli sempre più «in rete», creare nuovi momenti e spazi di aggregazione con proposte ludico-educative, avvicinarsi al mondo giovanile per comprendere bisogni, esigenze...

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Condividere i progetti già esistenti mettendoli sempre più «in rete», creare nuovi momenti e spazi di aggregazione con proposte ludico-educative, avvicinarsi al mondo giovanile per comprendere bisogni, esigenze e difficoltà.

Sono questi alcuni degli obiettivi a breve termine emersi ieri, giovedì 10 ottobre, nel corso del “Gruppo di Lavoro” promosso dall’Amministrazione Comunale di Lissone a seguito dei recenti casi di bullismo e di vandalismo che hanno interessato alcune Piazze e Aree verdi della città.
Istituzioni, scuole e associazioni del territorio si sono sedute allo stesso tavolo per definire azioni concrete da attuare per agire sul senso civico di adolescenti e pre-adolescenti.

All’invito di partecipare al “Gruppo di lavoro”, hanno risposto presente i Dirigenti scolastici degli istituti del territorio, il Settore Dipendenze dell’Azienda Territoriale Sanitaria (ATS) di Monza e Brianza, la Pastorale giovanile di Lissone, il Tavolo per le Politiche Giovanili e i Comitati genitori impegnati sia nelle scuole che sul territorio.

Presenti gli assessori Alessia Tremolada, Renzo Perego e Annì Mariani, titolari delle deleghe alle Politiche giovanili, all’Istruzione obbligatoria e ai Servizi alla Persona, e il comandante della Polizia locale di Lissone, Ferdinando Longobardo. All’ordine del giorno della convocazione, la volontà di comprendere le dinamiche relative alle fasce adolescenziali e pre-adolescenziali presenti sul territorio, oltre a definire nuove azioni oltre a quelle già in essere.

L’Amministrazione Comunale ha presentato i progetti in essere e, in modo particolare, ha introdotto la relazione di Spazio Giovani, a capo di un progetto di Educativa di strada giunto ormai ad una prima conclusione del monitoraggio sul territorio, utile per fornire un primo quadro delle compagnie giovanili presenti sul territorio oltre che delle criticità da affrontare.

Confermate la «fluidità» delle compagnie presenti, il trend nazionale che vuole ormai da anni un abbassamento dell’età di avvicinamento a tutte le dipendenze, la necessità di lavorare in un’ottica di valorizzazione delle skills presenti tanto nei ragazzi quanto nei genitori.

Due le «strade» su cui si proseguirà a lavorare nei prossimi mesi: l’Amministrazione Comunale ha garantito pieno supporto ai progetti che le scuole attueranno sulle fasce d’età adolescenziali e pre-adolescenziali, il Gruppo di lavoro invece unirà le forze e soprattutto le azioni già in essere portandole in luoghi e occasioni sempre nuove, anche per parlare di tematiche delicate quali alcolismo, cyberbullismo, consumo di stupefacenti e ludopatia.

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