Lissone si conferma «Città che legge»

Lissone si conferma «Città che legge» anche nel biennio 2020-2021, grazie alla costante programmazione di eventi e iniziative legate alla lettura messe in campo dalla Biblioteca Civica. Fra...

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Lissone si conferma «Città che legge» anche nel biennio 2020-2021, grazie alla costante programmazione di eventi e iniziative legate alla lettura messe in campo dalla Biblioteca Civica.

Fra queste iniziative particolare rilievo riveste, nell’ottica del “titolo” ricevuto, l’organizzazione di un Festival dedicato alla lettura e di numerose attività con le scuole, l’adesione ai progetti Libiamoci e Il Maggio dei Libri.

L’attestazione è giunta nei giorni scorsi con la pubblicazione degli elenchi dei Comuni che hanno ottenuto la qualifica all’interno del progetto del Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con ANCI.

Il riconoscimento a Lissone quale «Città che legge», già ricevuto negli scorsi anni, conferma l’impegno messo in atto dall’Amministrazione Comunale per la promozione della lettura sul territorio con iniziative rivolte ad ogni fascia d’età della popolazione, fra le quali figurano appuntamenti divenuti ormai fissi nel palinsesto annuale.

Il titolo di “Città che legge” rappresenta una sorta di marchio di qualità che, da un lato, premia i territori per i servizi e le opportunità che offrono in tema di accesso e di diffusione dei libri, dall’altro, impegna a promuovere la lettura con continuità; per questo motivo, durante l’emergenza Covid-19 l’Amministrazione ha promosso una serie di iniziative online per continuare ad essere vicina ai suoi cittadini lettori.

Dopo i mesi di chiusura della Biblioteca per l’emergenza sanitaria l’Amministrazione Comunale sta riprendendo il lavoro per la sottoscrizione, con numerosi partner del territorio, di un “Patto locale per la lettura”.

Nell’elenco di “Città che Legge” rientrano i Comuni che garantiscono ai propri cittadini l’accesso ai libri e alla lettura – attraverso biblioteche e librerie – ospitando festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori; un altro degli elementi rilevanti riguarda la promozione di iniziative congiunte tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni.

La qualifica di “Città che legge” consentirà a ciascun Comune con attestazione di partecipare ai bandi per l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi che il Centro per il libro e la lettura predisporrà per premiare i progetti più meritevoli.

Il sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale alle iniziative che promuovono la lettura è stato costante e considerevole e ha dimostrato l’esistenza di numerose buone pratiche attuabili in ambito locale – afferma Alessia Tremolada, assessore con delega alla Cultura – l’attestazione ricevuta rappresenta un pungolo per continuare ad impegnarsi, anche in futuro, a sviluppare occasioni di crescita intellettuale e non solo, favorendo l’incontro tra opinioni ed il dibattito e alimentando una cultura volta all’ascolto e al confronto, anche continuando a sperimentare nuove modalità di raggiungere i cittadini attraverso rubriche e contenuti telematici”.

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