DESIO – A cinquant’anni dal disastro dell’Icmesa del 1976, le iniziative promosse per il cinquantenario si arricchiscono di un nuovo appuntamento dedicato alla memoria e alla riflessione scientifica.
Dopo la mostra fotografica allestita a Villa Tittoni, il calendario degli eventi prosegue con la tavola rotonda dal titolo “Oltre l’incidente: a Desio è rinata la speranza. Diossina e salute umana: 50 anni di insegnamenti”, in programma lunedì 28 settembre alle 21 presso lo Spazio Stendhal di via Lampugnani.
L’incontro si propone di ripercorrere mezzo secolo di storia, scienza e tutela ambientale, analizzando l’impatto sanitario e sociale dell’evento drammatico dell’Icmesa che ha segnato la Brianza, trasformandola nel tempo in un punto di riferimento per lo studio dei rischi ambientali e della salute pubblica.
I lavori, moderati da Silvio Caimi, vedranno gli interventi del sindaco Carlo Moscatelli, del professor Paolo Mocarelli e del dottor Stefano Signorini della Medicina di Laboratorio dell’ospedale Pio XI, insieme a Marzio Marzorati, presidente di Agenzia InnovA21.
“A cinquant’anni da quel drammatico evento che ha cambiato per sempre il volto del nostro territorio – dichiara il sindaco Carlo Moscatelli – Desio sceglie la via della memoria attiva e della consapevolezza. Questa tavola rotonda rappresenta un’occasione preziosa per riflettere non solo sul dolore del passato, ma soprattutto sulla straordinaria capacità di resilienza della nostra comunità e sui fondamentali progressi medico-scientifici nati da quell’esperienza. Abbiamo il dovere di custodire questa eredità di conoscenza e di trasmetterla alle nuove generazioni”.

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