La crescita del fotovoltaico negli ultimi anni sul territorio

Il 2024 si prospetta un anno d’oro per il fotovoltaico in Lombardia: la regione produrrà il 31% di energia solare in più, grazie anche all’aumento della potenza degli...

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Il 2024 si prospetta un anno d’oro per il fotovoltaico in Lombardia: la regione produrrà il 31% di energia solare in più, grazie anche all’aumento della potenza degli impianti. Un incremento di produzione che ha interessato anche la provincia di Monza e Brianza, con un +28,95%. Stando all’ultimo rapporto di Italia Solare, a fine agosto dello scorso anno Monza contava oltre 2.300 MW di nuova potenza fotovoltaica, registrando una crescita del 129% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Quasi la metà di questa potenza proviene dal settore residenziale, anche se sono in aumento le installazioni di grandi impianti. Già in passato la provincia di Monza e Brianza poteva contare su ottimi piazzamenti nella classifica dell’energia solare per rapporto fra chilowatt prodotti e territorio, con tanti pannelli solari su tetti e capannoni per sfruttare al massimo gli spazi. Infatti, un’indagine condotta nel 2020 ha evidenziato come il territorio brianzolo presentasse pochissimi pannelli fotovoltaici a terra, essendo la zona poco rurale ed estremamente urbanizzata, aspetto che l’ha resa la provincia più virtuosa in Italia nel valorizzare a fotovoltaico le superfici già edificate, evitando di erodere il suolo libero. Una condizione che permane tutt’oggi, toccasana per l’ambiente. I progetti per diffondere il fotovoltaico sul territorio poi, come vedremo, non sono mancati e non mancheranno.

Un passato già luminoso

Guardando a una decina di anni fa il fotovoltaico già riscuoteva crescente successo nella provincia di Monza e Brianza. Si registravano aumenti degli impianti, sul territorio brianzolo se ne contavano 3.868 esistenti nel 2011 con una capacità di produzione pari a 73.536 kW, nonostante in quel periodo gli incentivi per installare il fotovoltaico fossero ridotti. Si parlava già di impianti fotovoltaici nelle scuole monzesi per dare un futuro green agli alunni dei plessi. A Monza è anche nato il primo atlante statistico delle installazioni fotovoltaiche presentato nel 2012. Due anni prima di questo fatto ben undici comuni del territorio manifestarono l’interesse di entrare nel circuito dell’energia verde su proposta di CEM Ambiente che si occupa di servizi ambientali. Un progetto che prevedeva l’installazione di impianti fotovoltaici negli edifici pubblici, con CEM a sostenere la parte più sostanziosa della spesa, segnale di come anche a livello politico le amministrazioni dell’epoca fossero interessate alla produzione di energia pulita.

Sguardo sul presente

Basi, quelle poste in passato, che hanno consentito l’incremento di impianti fotovoltaici a Monza e di veder realizzati oggi alcuni progetti, alcuni dei quali estremamente avanguardisti come il primo convento al mondo a zero emissioni a Monza grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico che consente di avere un’impronta carboniosa totalmente compensata e azzerata, nel pieno rispetto dell’ambiente e del clima come vuole il Green Deal europeo. Quasi un unicum a livello regionale e nella città di Monza il condominio in via Mazzucotelli che, complici una serie di interventi tra cui la sistemazione di un impianto fotovoltaico, è il primo nel contesto cittadino a essere stato ristrutturato secondo criteri ambientali, con l’inaugurazione del complesso qualche settimana fa. Un intervento, reso possibile grazie all’incentivo del superbonus, che probabilmente sarà preso come spunto da altri che vorranno perseguire la lotta contro il cambiamento climatico a suon di pannelli solari. Uscendo da Monza, un caso di successo da sottolineare è quello del Comune di Verano Brianza che nel giro di un anno dall’installazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto del Municipio nel 2019 ha visto 10 mila tonnellate di anidride carbonica in meno. Il Comune, con questa soluzione, ha ridotto il consumo di energia fossile di oltre il 30%. A Correzzana, invece, l’ex Lark Antibioticos potrebbe presto trasformarsi in un parco fotovoltaico sfruttando il decreto energia del Governo del 2021 che permette di trasformare vecchi stabili abbandonati proprio in parchi fotovoltaici, facendo del paese una comunità energetica.

Anche le aziende si mobilitano

Se le amministrazioni della provincia si danno da fare per cambiare il modo di produrre energia sul territorio, facendolo in modo pulito con l’installazione di impianti fotovoltaici a Monza e nel circondario, le aziende locali non stanno certo a guardare. È notizia di poche settimane fa che Rovagnati sta avviando il nuovo parco fotovoltaico di Arcore ed entro la fine dell’anno intende ampliare anche quello del centro di produzione di Villasanta per aumentare complessivamente la produzione di energia solare del 13%, consentendo così all’azienda di arrivare all’80% del fabbisogno elettrico. Uno sviluppo all’insegna della sostenibilità dove nell’impresa, oltre alle persone e ai prodotti si presta attenzione all’ambiente sul lungo periodo, investendo nell’efficientamento energetico, nella riduzione degli sprechi e nel potenziamento delle fonti rinnovabili.

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