Incidente Arengario, le precisazioni del Comune di Monza

In merito alla vicenda del signor M.S. caduto dalle scale dell’Arengario nel 2016, il Comune di Monza precisa, in una nota inviata alla stampa, che la sentenza del...

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In merito alla vicenda del signor M.S. caduto dalle scale dell’Arengario nel 2016, il Comune di Monza precisa, in una nota inviata alla stampa, che la sentenza del Tribunale di Monza ha stabilito un risarcimento pari a 392.246 euro a carico del Comune di Monza (a fronte di una richiesta di 470.296,25 euro formulata mediante notifica di atto di citazione al Comune dal signor M.S. il 2 marzo 2018).

La compagnia assicurativa del Comune di Monza (Lloyd’s) aveva rigettato, nella fase stragiudiziale, il sinistro non ritenendo l’Ente responsabile in quanto la caduta poteva essere stata causata da un malore occorso al signor M.S., come indicato nel verbale degli operatori del 118 intervenuti, e quindi indipendentemente dalla mancanza di corrimano.

Il Tribunale di Monza, invece, con sentenza n. 2333, ha ritenuto la responsabilità del Comune ex artt. 2051 e 2043 C.C., condannandolo al risarcimento dei danni per una somma pari a 392.246,00 euro.

Il ristoro dei danni subiti dal signor M.S. sarà interamente corrisposto dalla compagnia assicurativa, ad esclusione della somma di 25.000 euro che il Comune di Monza è tenuto a rimborsare alla compagnia a titolo di franchigia. Una franchigia che, con il nuovo contratto assicurativo, dal primo gennaio 2020 è stata abbassata a 4.000 euro.

Il Comune di Monza precisa inoltre che la compagnia Lloyd’s aveva chiesto ai legali da loro incaricati (lo studio «BTG Legal» di Livorno) di valutare l’opportunità di un eventuale appello che è stata esclusa ritenendo alto il rischio di un appello, a fronte delle motivazioni di primo grado.

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