I giovani lombardi che emigrano all’estero: chi sono e cosa cercano

Spedire pacchi dalla Lombardia, o verso qualche città di questa ricca regione del Nord Italia, è una scelta dettata da molte ragioni. Tra i tanti motivi per cui...

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Spedire pacchi dalla Lombardia, o verso qualche città di questa ricca regione del Nord Italia, è una scelta dettata da molte ragioni. Tra i tanti motivi per cui i corrieri espressi lavorano tanto a Milano e dintorni, ce n’è uno che fotografa perfettamente la situazione lombarda dal punto di vista del fenomeno migratorio. Ne parleremo più avanti in questo articolo.

Dicevamo che sono tanti i motivi per cui ogni giorno partono e arrivano pacchi dalla Lombardia: spedizioni di capi d’abbigliamento e oggetti d’uso quotidiano diretti agli studenti universitari, pacchi contenenti delizie gastronomiche, fino alle valigie spedite prima della partenza per le vacanze.

In questo approfondimento, però, attraverso i tanti pacchi che quotidianamente attraversano i confini lombardi, ci piacerebbe parlare del fenomeno dell’emigrazione giovanile, in particolar modo dei tanti laureati e professionisti in generale che decidono di lasciare la regione, per sperare in un futuro lavorativo migliore all’estero.

Giovani lombardi che vanno, stranieri che arrivano

Per aiutarci in questa piccola ricerca sociologica sulla Lombardia, analizzeremo un importante rapporto stilato negli scorsi mesi, relativo al fenomeno migratorio dei giovani lombardi.

Il Rapporto Italiani nel Mondo 2025 stilato dalla Fondazione Migrantes conferma che i lombardi attualmente sparsi per il mondo sono circa 690 mila. Un grande “esercito” di corregionali che, pur vivendo lontani dalla loro terra natìa, in realtà non hanno mai del tutto tagliato il legame profondo con la Lombardia. Ciò giustifica in parte il flusso di spedizioni contenenti prodotti alimentari locali oppure oggetti d’artigianato locale.

D’altro canto, se molti giovani italiani decidono di lasciare la Lombardia per andare a cercar fortuna all’estero, ci sono dei coetanei mossi da altri propositi, i quali vedono in questa regione una terra in cui vivere e migliorare la propria situazione lavorativa.

Sono i tanti stranieri che hanno lasciato la loro terra lontana, per venire a lavorare in Lombardia, svolgendo dei lavori che gli italiani non vogliono più fare, e che riguardano il settore industriale e agricolo.

Il fenomeno dell’emigrazione da parte dei giovani italiani non è certo una novità. Già da anni il nostro Paese perde migliaia di giovani laureati, i quali si sentono poco valorizzati in Italia.

Perché i laureati lasciano la Lombardia

Come abbiamo già visto, la fuga di giovani qualificati non risparmia la Lombardia, che pure rappresenta uno dei motori economici del Paese. Secondo quanto riportato in un articolo del giornale Il Riformista, il quale ha ripreso uno studio condotto dall’Università Cattolica di Milano, circa un giovane su cinque tra quelli che lasciano l’Italia per trasferirsi all’estero proviene proprio da questa regione.

Un dato che evidenzia un paradosso strutturale: la Lombardia continua ad attrarre giovani da altre aree del Paese e dall’estero, ma allo stesso tempo perde una parte significativa dei propri laureati.

La tendenza appare in crescita anche sul piano delle intenzioni. Nel 2024 aumenta infatti la quota di giovani lombardi che dichiarano di voler cercare opportunità fuori dai confini nazionali, passando dal 19% al 26%. Un segnale che conferma le difficoltà nel trattenere capitale umano altamente qualificato, nonostante il contesto economico relativamente favorevole.

Le conseguenze di questo fenomeno rischia di riflettersi sul tessuto produttivo locale, che potrebbe trovarsi sempre più spesso a fare i conti con una carenza di competenze specializzate formate sul territorio, ma ben valorizzate altrove.

Torniamo alle spedizioni

All’inizio dell’articolo eravamo partiti dalle spedizioni dei pacchi, e da questa attività siamo andati ad analizzare il fenomeno dell’emigrazione di giovani laureati verso l’estero.

Ora vediamo come, concretamente, i ragazzi milanesi e di altre città in cerca di avventura all’estero, si fanno aiutare dai corriere espressi e dai servizi di spedizione online.

Ad esempio un laureato che è andato a vivere all’estero, avrà comunque bisogno di ricevere pacchi contenenti capi d’abbigliamento e oggetti d’uso quotidiano, per poter vivere e integrarsi nella nuova città.

Per non parlare del caratteristico “pacco da giù”, cioè di quel pacco che contiene beni alimentari e che un tempo veniva spedito soprattutto dalle regioni meridionali.

Infine, i servizi di spedizione online come SpedireAdesso.com sempre più spesso si trovano a spedire i bagagli di chi vuole tornare a casa dopo un lungo periodo vissuto all’estero, senza la scomodità di portarsi dietro le valigie.

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