GIUSSANO – Nuove regole e più risorse per le scuole dell’infanzia paritarie di Giussano. L’Amministrazione comunale ha approvato una nuova convenzione annuale per ridefinire i criteri di sostegno economico alle cinque realtà educative attive sul territorio: Luigi Proserpio, Immacolata, Divina Provvidenza, Maria Bambina e Giuseppe Aliprandi.
Un provvedimento che risponde in modo diretto al calo demografico. Nell’ultimo anno, infatti, i bambini iscritti alle strutture paritarie della città sono stati circa 500, un dato in progressiva diminuzione che ha spinto il Comune e i vertici scolastici a ridisegnare gli strumenti di aiuto economico al termine di un percorso di confronto condiviso.
Per garantire la sostenibilità del nuovo piano, la Giunta stima un incremento degli stanziamenti di circa 16.000 euro rispetto al passato, fondi che saranno inseriti nel prossimo Piano per il Diritto allo Studio.
I nuovi criteri e il bonus per la “territorialità”
La svolta principale riguarda il meccanismo di assegnazione dei contributi: Palazzo Piazza di Donatori di Sangue erogherà 900 euro all’anno per ogni singolo bambino iscritto entro il 31 agosto, a prescindere dal suo comune di residenza.
A questa quota fissa si aggiunge una misura premiale per tutelare il ruolo di servizio alla comunità locale: gli istituti che avranno nelle proprie aule almeno il 75% di alunni residenti a Giussano beneficeranno di un contributo extra pari a 30.000 euro annui.
Resta invece confermato e invariato l’impegno sul fronte dell’inclusione, con lo stanziamento di 50.000 euro all’anno destinato a supportare l’inserimento scolastico degli alunni con disabilità.
Il commento dell’assessore Sara Citterio
“Attraverso la nuova convenzione, l’Amministrazione comunale continua a sostenere la funzione educativa e sociale che queste realtà svolgono quotidianamente a favore delle famiglie e della comunità”, ha spiegato l’assessore all’Istruzione Sara Citterio.
La scelta della durata annuale è stata condivisa per monitorare l’andamento delle iscrizioni e l’efficacia del provvedimento. “Questa convenzione rappresenta la fotografia del momento – ha concluso l’assessore Citterio –. Nasce dall’ascolto delle criticità che le scuole dell’infanzia ci hanno rappresentato rispetto alla precedente convenzione, costruita in un contesto profondamente diverso e che, con i numeri di oggi, non risultava più pienamente sostenibile. Abbiamo scelto di definire uno strumento che rispondesse alle esigenze attuali. Si tratta di una convenzione che siamo pronti a confermare anche negli anni futuri, ma resteremo sempre disponibili a confrontarci per costruire, se necessario, nuove modalità di collaborazione”.


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