Fase 2: anche Monza al tavolo regionale

La città di Monza partecipa al Tavolo di confronto per il rilancio dell’economia istituito da Regione Lombardia per programmare le azioni in vista della ripresa e del “piano di riapertura” per...

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La città di Monza partecipa al Tavolo di confronto per il rilancio dell’economia istituito da Regione Lombardia per programmare le azioni in vista della ripresa e del “piano di riapertura” per l’avvio della cosiddetta “Fase 2” dell’emergenza Covid-19.

Al tavolo, convocato nella seduta di insediamento lo scorso 22 aprile, siedono le principali associazioni di categoria invitate dalla Regione tra cui Confindustria, ConfCommercio, Unione Artigiani, ConfArtigianato, Confcooperative, ConfAgricoltura, CoopAgri, ConfApi, ConfEsercenti, FederCulture, oltre ad alcuni rappresentanti del mondo accademico di Liuc e Bocconi e di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Al fianco della Regione – presente con gli Assessori Raffaele Cattaneo e Alessandro Mattinzoli – anche il Comune di Monza, rappresentato dall’Assessore allo Sviluppo del Territorio Martina Sassoli, che ha espresso soddisfazione per la comunità di intenti manifestata da tutte le sigle associative.

“L’analisi emersa è assolutamente unanime – spiega l’Assessore – Una gran voglia di ripartire all’insegna di un duplice binario: sicurezza e liquidità. La prima per garantire a tutti misure di precauzione in grado di assicurare la tutela dei lavoratori e degli utenti. Da questo punto di vista non sorprende la flessibilità con cui gli operatori economici si siano resi disponibili a mettere in campo tutte le misure idonee ad affrontare la Fase 2”.

 Una ‘call’ per la liquidità diffusa. Sul secondo fronte, la richiesta avanzata dalle associazioni di categoria è ancora più forte “Non possiamo che controfirmare gli appelli lanciati al Governo dagli operatori di settore: serve un vero e proprio piano Marshall che incentivi gli investimenti, ma anche un innovativo “Piano Conte” che liberi risorse economiche destinate alle imprese e al consumo”.

La parola d’ordine emersa dall’incontro è una “scommessa sulla fiducia”.  La richiesta concreta, in questo senso, è quella di incentivare la spesa corrente delle famiglie su settori strategici come l’edilizia, l’automotive e gli elettrodomestici, veri e propri cluster produttivi cari alla Lombardia e al Sistema Italia.

Risorse per i Comuni. L’appuntamento è stato l’occasione utile da parte dell’Amministrazione Comunale per ringraziare Regione Lombardia dell’importante stanziamento di risorse destinate ai Comuni: alla città di Monza, in particolare, sono stati assegnati due milioni di euro che saranno impegnati per spese di investimento urgenti.

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