L’episodio avvenuto nel giorno di Pasqua a Cesano Maderno ha sollevato parecchia indignazione: il crocifisso situato al Biulè, lungo la salita in zona Villaggio Snia, è stato dato alle fiamme.
Sulla vicenda è intervenuto con fermezza Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, definendo il rogo un fatto gravissimo che colpisce direttamente l’identità e i valori del territorio.
“Esprimo vicinanza ai cittadini – ha dichiarato Corbetta – e all’intera comunità colpita. Auspico che le forze dell’ordine facciano piena luce sull’accaduto e individuino eventuali responsabilità. Se dovesse trattarsi di un gesto volontario, saremmo di fronte a un atto ancora più grave e intollerabile: non un semplice danneggiamento, ma un episodio che colpisce simboli e valori profondi, legati alle radici cristiane dei nostri territori, nel giorno più importante del cristianesimo”.
“Nelle settimane scorse, come gruppo Lega, abbiamo presentato in Regione un progetto di legge a difesa delle radici cristiane della Lombardia: croci, edicole, santuari e luoghi della tradizione non sono solo elementi religiosi, ma parte della nostra cultura e della storia delle nostre comunità. Il progetto prevede iniziative a sostegno del recupero e della valorizzazione di questi luoghi, coinvolgendo territori e comunità locali”.
Al coro di condanna si è unita anche la sezione della Lega di Cesano Maderno attraverso Marina Romanò: “Ci auguriamo che non si tratti di un atto vandalico, perché sarebbe un atto vergognoso e vile, ancora più inaccettabile perché avvenuto nel giorno di Pasqua. Un episodio che offenderebbe la nostra intera comunità. Confidiamo che venga fatta chiarezza sull’accaduto nel più breve tempo possibile”.


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