BrianzAcque e Lario Reti Holding: al via il nuovo portale e la sinergia operativa

MONZA – La sinergia tra i gestori del servizio idrico di Monza e Lecco compie un passo decisivo. È ufficialmente online www.n-e-t.it, il portale di NET – Nuove...

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MONZA – La sinergia tra i gestori del servizio idrico di Monza e Lecco compie un passo decisivo. È ufficialmente online www.n-e-t.it, il portale di NET – Nuove Energie Territoriali, la rete d’impresa che unisce BrianzAcque e Lario Reti Holding. Il lancio del sito coincide con un evento simbolico ma fondamentale: lo scorso 12 gennaio, per la prima volta, un campione di acqua potabile prelevato a Lecco è stato analizzato presso i laboratori di Biassono.

Una collaborazione strategica per la qualità dell’acqua
Il percorso di sinergia, avviato nel 2022, ha l’obiettivo di mettere a fattor comune competenze e strumentazioni d’avanguardia. Al centro dell’attività congiunta c’è il monitoraggio rigoroso dell’acqua destinata al consumo umano, con un’attenzione particolare ai contaminanti emergenti indicati dalla Direttiva UE 2020/2184.

Grazie a NET, questa cooperazione diventa strutturata: le due società hanno adottato un unico piano di campionamento, un sistema informativo comune (LIMS) e una regia unitaria per gli acquisti. Questo allineamento permette di eliminare le duplicazioni di costi, aumentando al contempo l’efficienza e la specializzazione dei servizi offerti ai cittadini delle province di Monza, Brianza e Lecco.

Le voci dei protagonisti
“Lavorare in sinergia con i colleghi delle province limitrofe è oggi fondamentale”, ha dichiarato Lorenzo Riva, Presidente di Lario Reti Holding. “Questa collaborazione ci permette di liberare risorse da dedicare agli investimenti, riducendo al contempo la pressione sulle tariffe”.

Sulla stessa linea Enrico Boerci, Presidente e AD di BrianzAcque, che sottolinea il valore sociale dell’operazione: “Mettere a sistema i laboratori significa rafforzare la qualità del servizio e affrontare sfide complesse come l’evoluzione normativa. È un modello di cooperazione che guarda direttamente alla tutela della salute pubblica”.

Un modello aperto verso il 2030
Nata ufficialmente nel 2025, la rete NET rappresenta un’evoluzione innovativa nel panorama delle aziende pubbliche. Il contratto, in vigore fino al 2030, consente ai gestori di operare in modo flessibile condividendo know-how e progetti, pur mantenendo la propria autonomia societaria.

Il network non è un sistema chiuso: rimane infatti aperto all’ingresso di altri soggetti a capitale pubblico, anche operanti in settori diversi da quello idrico. Il nuovo portale fungerà da spazio di trasparenza per raccontare tutti i progetti futuri legati alla transizione energetica e all’innovazione tecnologica del territorio.

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