“Da dove rinasce la speranza”: in mostra al San Gerardo la vita del dott. Nagai

MONZA – È stata inaugurata ieri pomeriggio all’ospedale San Gerardo, alla presenza della curatrice, la dott.ssa Paola Marenco dell’associazione Amici di Takashi e Midori Nagai, la mostra “Da...

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MONZA – È stata inaugurata ieri pomeriggio all’ospedale San Gerardo, alla presenza della curatrice, la dott.ssa Paola Marenco dell’associazione Amici di Takashi e Midori Nagai, la mostra “Da dove rinasce la speranza”, dedicata alla storia di Takashi Paolo Nagai, medico a Nagasaki durante la Seconda guerra mondiale, e della sua famiglia.

Allestita nell’area antistante il Centro Congressi nella Palazzina Accoglienza, la mostra sarà visitabile fino al 24 giugno anche con visite guidate da lunedì al venerdì dalle 13 alle 14 e dalle 18 alle 19. Per informazioni e visite guidate: segreteria@medicinaepersona.org.

Takashi Paolo Nagai è medico radiologo a Nagasaki prima e dopo la tragedia di quella bomba atomica che ha devastato proprio quella parte della città che ha una storia di 400 anni di cristianesimo, ricca di fede, di santi e di martiri. Attraverso un personale percorso e una ricercata povertà di spirito, Nagai scopre un significato sacro in questo olocausto e, diventando lui stesso annuncio incontrabile di speranza e di pace, aiuta il suo popolo a ritrovare la bellezza della vita e quindi a ricostruire.

La mostra allestita all’ospedale San Gerardo offre la possibilità di ripercorrere la sua vita, interrogandosi sulla propria. Nagai nasce nella millenaria tradizione Giapponese Shintoista e Buddista, ma studiando medicina la posizione positivista sembra alla sua ragione l’unica possibile, fino a quando gli occhi della madre morente gli riaprono prepotente la domanda su ciò che di noi non muore.

Vero scienziato, decide di verificare quella risposta che vede vivere da quei Cristiani che vanno in quella grande chiesa che lo ha sempre un po’ infastidito. Va ad alloggiare da una di quelle famiglie e così incontra in carne ed ossa la tradizione di quei Cristiani che, evangelizzati nel XVII secolo dai Gesuiti, hanno poi dovuto vivere nascosti e senza sacerdoti per più di 2 secoli o sono morti martiri.

Un incredibile fiore di questa tradizione, Midori, diventa la compagna della sua vita e della sua fede accompagnandolo a diventare un uomo nuovo dopo il battesimo.

Le guerre e persino la tragedia della bomba atomica sganciata a Nagasaki sono viste da Takashi Paolo Nagai in maniera completamente diversa dopo la conoscenza della nuova Fede che sa trarre il bene anche dal male.

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