Coronavirus, arruolati anche medici e infermieri dall’Esercito

Numeri aggiornati in Lombardia sul coronavirus: ad oggi i casi positivi sono 1520; i deceduti 55; i dimessi e trasferiti al domicilio 139; in isolamento domiciliare 461; in...

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Numeri aggiornati in Lombardia sul coronavirus: ad oggi i casi positivi sono 1520; i deceduti 55; i dimessi e trasferiti al domicilio 139; in isolamento domiciliare 461; in terapia intensiva 167; i ricoverati non in terapia intensiva 698; i tamponi effettuati 9577.

I casi per provincia: Bergamo 372; Brescia 86; Como 4; Cremona 287; Lecco 4; Lodi 482; Monza Brianza 9; Milano 93 di cui 37 a Milano città; Mantova 15; Pavia 122; Sondrio 3; Varese 7 e 36 sono in corso di verifica.

L’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, raccomanda agli over 65 di rimanere al domicilio limitando la vita sociale, a breve saranno anche distribuiti volantini e affisse locandine per invitare le persone anziane a restare a casa per le prossime 2 o 3 settimane.

I posti di riabilitazione hanno raggiunto il numero di 827 di cui 593 nelle strutture pubbliche, 234 nelle strutture private. La sanità pubblica e privata in questo momento di emergenza ha lavorato in sinergia, con grandi sforzi compiuti da entrambe le parti.

I posti di terapia intensiva dedicati al Coronavirus sono in totale 220, occupati 167. L’assessore ipotizza che nei prossimi giorni saranno disponibili altri 50 posti per i pazienti che necessitano della terapia intensiva. Il problema della carenza di personale è stata risolta con una deroga dal Ministero dell’Istruzione che ha permesso di anticipare le sessioni di laurea per gli infermieri che potranno essere assunti prima ancora di essere iscritti all’albo. A metà Marzo entreranno in servizio 350 nuovi infermieri. La sanità militare metterà a disposizione ben 14 medici che in breve diventeranno 20 e 20 infermieri.

Inoltre, la Regione sta lavorando per recuperare più di 40 Cpap ( ventilazione meccanica a pressione positiva continua) utilizzati per pazienti che mostrano difficoltà respiratoria. Questa apparecchiatura nel 50 per cento dei casi può evitare ai pazienti colpiti dal virus di entrare in terapia intensiva.

Desta preoccupazione la situazione nella bergamasca che nella giornata odierna ha avuto un incremento di 129 casi superando i 98 nuovi casi di Lodi.

Il vicepresidente Fabrizio Sala, ha confermato che mercoledì 4 Marzo, sarà presentato nel corso di un incontro con le parti sociali, un pacchetto di interventi per risollevare i problemi legati all’economia delle zone colpite, un aiuto che non sarà rivolto solo alle imprese della ”zona rossa” ma dell’intera regione lombarda.

Queste le richieste: deroga al codice degli appalti utilizzando il modello “Ponte Morandi” fornendo liquidità alle imprese, assegnazione di nuove risorse per le opere pubbliche e la sospensione degli obblighi tributari, richiesta di anticipazione del 75 per cento della Pac (Politica Agricola Comune).

Foto di skeeze da Pixabay

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