A Zurigo si brucia il Böögg: benvenuta primavera!

A Zurigo, il terzo lunedì di aprile, si celebra l’arrivo della primavera: un corteo di bambini attraversano la città in costumi storici e di fantasia...


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A Zurigo, il terzo lunedì di aprile, si celebra l’arrivo della primavera: un corteo di bambini attraversano la città in costumi storici e di fantasia accanto al cosiddetto “Böögg”, un enorme pupazzo di ovatta bianca come la neve alto più di tre metri che rimanda ad uno degli eventi più spettacolari dell’anno.

Durante questa giornata di festa sfilano nella città piena di stendardi le venticinque corporazioni di soli uomini e la società delle donne di Fraumünster che fino alla fine del XVIII secolo erano associazioni di artigiani facenti parte del governo della città e alle sei di sera tutti si ritrovano sulla piazza di Sechseläuten, la più grande della Svizzera. Alla sfilata di Zurigo partecipano circa 3.500 membri delle corporazioni in costumi, abiti tipici e uniformi, oltre a 350 cavalieri, 50 carri trainati da cavalli e 30 bande musicali.

Nella grande piazza i cittadini danno fuoco al Böögg riempito di esplosivo e simbolo dell’inverno, la tradizione vuole che al “pupazzo” si chieda come sarà l’estate. Prima il fuoco lo raggiunge, facendogli esplodere la testa (piena di fuochi d’artificio), più bella sarà l’estate, almeno questo è ciò che narra la leggenda. La parola “Böögg” sembra essere imparentata con l’uomo nero e altri mostri immaginari come il babau o il lupo cattivo.

A Zurigo, il “Böögg” simboleggia l’inverno e bruciandolo, si vuole scacciare la brutta stagione, quest’anno particolarmente lunga, nevosa e rigida, dando il benvenuto alla primavera. Durante l’evento, gruppi di cavalieri di alcune delle corporazioni cavalcano attorno al fantoccio accompagnati dalla musica di un’antica marcia dei cacciatori fino all’esplosione, con un grande boato, del pupazzo.

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