Fiere: meno burocrazia grazie alla Regione

Approvato in Consiglio Regionale il Progetto di legge n.33 di revisione normativa, che contiene significative modifiche alla legge regionale in materia di commercio e fiere.


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Approvato in Consiglio Regionale il Progetto di legge n.33 di revisione normativa, che contiene significative modifiche alla legge regionale in materia di commercio e fiere.

“Non sarà più necessaria – spiega Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega – la revisione contabile per tutti gli operatori che chiedono il riconoscimento di una qualifica nazionale o internazionale per la propria manifestazione fieristica. La revisione certificata sarà richiesta solamente alle società quotate in borsa, alle Spa o alle Srl con un capitale sociale maggiore di 120 mila euro”. “Con questa modifica togliamo un grosso ostacolo, di natura sia burocratica che economica, alle tante piccole società che operano nel mondo fieristico e che non possono permettersi ogni volta di sostenere l’onere di una revisione contabile”.

“L’approvazione del calendario fieristico regionale – prosegue la rappresentante del Carroccio – non sarà più di competenza della Giunta ma solo del dirigente, semplificando quindi l’intera procedura riguardante la ricognizione delle manifestazioni fieristiche”.

“Infine è stato ritenuto non più necessario che Regione si dovesse esprimere sulla trasformazione di un ente fieristico in società, che diventa a tutti gli effetti una libera scelta dell’operatore economico”.  “Le nuove norme – conclude Scurati –  vanno nella direzione di rendere più facile la vita a chi lavora in un settore, come quello delle manifestazioni fieristiche,  così importante per la nostra Regione, per la sua economia e per tutto il mondo imprenditoriale”.

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