Camion di cocaina dall’estero destinati a Lecco, Monza e Como

Smantellata dalla Guardia di Finanza di Lecco un'organizzazione criminale italo-albanese che importava da Spagna e Olanda ingenti quantità di droga, soprattutto cocaina, con cui venivano...


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Smantellata dalla Guardia di Finanza di Lecco un’organizzazione criminale italo-albanese che importava da Spagna e Olanda ingenti quantità di droga, soprattutto cocaina, con cui venivano approvvigionate le reti dello spaccio di mezza Lombardia, soprattutto nelle province di Lecco, Monza, Como e Milano.

Le Fiamme Gialle, coordinate dalla Procura di Monza, con il supporto della direzione centrale per i servizi antidroga, hanno dato esecuzione nella mattinata del 21 marzo, a 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere per undici albanesi, residenti da tempo nel nostro Paese, e tre italiani.

L’indagine ha preso avvio nel 2015 con l’arresto a Brescia di un cittadino albanese, residente nel monzese, che stava trasportando 20 chilogrammi di cocaina e tre pistole. La Guardia Finanza ha così ricostruito il sodalizio criminale che faceva riferimento al titolare, un cittadino albanese, di una società di autotrasporti per conto terzi con sede a Cantù.

In alcuni dei viaggi effettuati dai mezzi di trasporto della ditta, con la complicità di due conducenti dipendenti dell’azienda, veniva infatti trasportata la droga, nascosta tra la merce da consegnare. Venivano così riforniti gli altri membri dell’organizzazione che facevano da grossisti e corrieri, garantendo il collegamento con la rete dello spaccio al dettaglio.

La Guardia di Finanza stima in 950 chilogrammi di cocaina, per un valore di 35 milioni di euro, il giro di drogache questa organizzazione, che aveva come baricentro la provincia di Monza, era in grado di movimentare.

Tra i 14 arrestati dalle Fiamme Gialle vi sono anche un albanese residente a Nibionno e un lecchese classe 1985, oggi residente a Merone, che ricopriva l’incarico di corriere ed era alle dipendenze dal suddetto albanese. Il cittadino lecchese era già stato arrestato negli scorsi mesi al termine di un inseguimento con spari e speronamenti.

I 14 destinatari di ordinanza cautelare sono dunque:
M.C., italiano, classe 1985, lecchese oggi residente a Merone
C.C., l’unica donna, italiana, classe 1978, uno dei trasportatori
C.A., italiano, classe 1964, milanese residente a Novara.
N.F., albanese, classe 1962, della Brianza, titolare della ditta di traporti e capo dell’organizzazione.
D.E., albanese, classe 1955, residente nella provincia di Monza, trasportatore.
T.O., albanese, classe 1983, residente a Nibionno (LC)
H.O, albanese, classe 1985, Monza e Brianza
K.A., abanese, classe 1977, della provincia di Como
P.M, albanese, classe 1975, provincia di Milano
R.B., albanese, classe 1971, provincia di Monza
S.A., albanese, classe 1980, di Vimercate
S.G., albanese, classe 1982, di Monza
T.I., albanese, classe 1985, di Brescia
T.F., albanese, classe 1971, di Savona.

Alcuni degli albanesi fermati avevano la cittadinanza italiana. Cinque di loro erano pregiudicati. (S.Scaccabarozzi – Resegoneonline)

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