A Besana Brianza i Crocifissi di Aligi Sassu

Vultus Doloris - Il Cristo di Aligi Sassu, la sofferenza dell’oggi, l’anelito della speranza”: questo il suggestivo tema dell’intensa e stimolante mostra a Besana in...


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Vultus Doloris – Il Cristo di Aligi Sassu, la sofferenza dell’oggi, l’anelito della speranza”: questo il suggestivo tema dell’intensa e stimolante mostra a Besana in Brianza, presso il Padiglione Neoclassico di Villa Filippini, a opera dell’Associazione Amici dell’Arte di Aligi Sassu.

Sabato 6 aprile, alla presenza di un attento pubblico, del presidente dell’associazione organizzatrice Rodolfo Massey, del prof. Silvano Valentini, noto giornalista e critico d’arte, presidente onorario della “Bottega dell’Arte” di Missaglia, della storica dell’arte Patrizia Foglia e del presidente dell’Archivio Aligi Sassu Carlos Julio Sassu Suarez, si è svolta l’inaugurazione ufficiale dell’evento, con apertura della mostra fino al 28 aprile al sabato e alla domenica dalle ore 15,00 alle 18,00 (domenica 21 aprile chiuso) e per gruppi e scolaresche su appuntamento.

Oltre a dieci incisioni di Sassu, presenti anche dodici opere di grafica di giovani autori contemporanei, Stefano Abbiati, Ermes Bajoni, Elisabetta Bevilacqua, Roberta Boveri, Maria Rosaria Cafolla, Giuliana Consilvio, Laura Di Fazio, Francesca Magro, Sara Montani, Paolo Petrò, Roberto Tonelli, Francesco Sciaccaluga.

Secondo la professoressa Patrizia Foglia, curatrice della mostra, “la croce è divenuta allegoria di molte condizioni, a volte lontane dallo stretto ambito sacro. Sacrificio e salvezza, dolore e speranza, morte e resurrezione sono gli elementi che si accompagnano alla sua figurazione e che suggeriscono ancora oggi spunti di approfondimento”.

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