Ville Aperte in Brianza: al via l’edizione primavera

MONZA – Il patrimonio culturale della Lombardia torna protagonista con la 24° edizione di Ville Aperte in Brianza. La manifestazione, che l’anno scorso ha superato gli 80.000 visitatori,...

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MONZA – Il patrimonio culturale della Lombardia torna protagonista con la 24° edizione di Ville Aperte in Brianza. La manifestazione, che l’anno scorso ha superato gli 80.000 visitatori, ripropone per il 2026 il fortunato format del doppio appuntamento: l’edizione primavera si terrà nei fine settimana dal 9 al 17 maggio, mentre la sessione autunnale è prevista tra settembre e ottobre. Il tema scelto per quest’anno, “Storie che restano”, vuole celebrare la memoria custodita nelle dimore storiche, trasformando ogni visita in un racconto vivo capace di connettere passato e presente.

I numeri e i luoghi dell’edizione maggio 2026
L’appuntamento di maggio coinvolgerà 48 siti culturali distribuiti in 35 comuni delle province di Monza e Brianza, Milano, Lecco e Como. Il simbolo di questa edizione è la splendida Villa Cusani Traversi Antona Tittoni a Desio, capolavoro neoclassico del Piermarini e di Pelagio Palagi. Proprio qui, sabato 9 maggio alle ore 18:00, si terrà l’evento inaugurale: un concerto gratuito dedicato al flamenco, espressione di passioni universali e patrimonio UNESCO, curato dall’Associazione Early Music Italia.

Novità e percorsi speciali
Il programma 2026 si arricchisce di nuove collaborazioni e itinerari tematici. Tra le novità spicca l’ingresso del Museo Bagatti Valsecchi di Milano, che domenica 10 maggio ospiterà una visita dedicata alla figura di Carolina Borromeo. A Monza, nel centenario della morte della Regina Margherita, un percorso specifico esplorerà lo stile Liberty cittadino, ribattezzato “Gusto Margherita” in onore della sovrana.

Per le famiglie sono previste attività ludiche come l’escape room nel Casino di Caccia di Villa Borromeo a Oreno di Vimercate, mentre a Lurago d’Erba debutterà un itinerario in stile “fantasy” tra cascine e ville storiche. Per la prima volta, il circuito accoglie anche Villa Burba a Rho, con il suo pregevole parco botanico.

Cultura, inclusione e tradizioni locali
La rassegna di Ville Aperte mantiene un forte impegno verso l’accessibilità grazie al progetto “Senso Comune”, che propone visite guidate inclusive curate da persone con disabilità. Inoltre, in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, l’Associazione Cammino di Sant’Agostino propone un inedito itinerario spirituale e naturalistico di 15 km da Como a Cucciago.

Non mancherà lo spazio per l’enogastronomia con “Le Vie del Gusto”, che permetterà di scoprire le eccellenze locali attraverso visite e degustazioni presso storiche salumerie e birrifici artigianali del territorio. Anche l’arte contemporanea avrà il suo spazio: alla Villa Reale di Monza si potrà ammirare la mostra diffusa di Michelangelo Pistoletto, mentre a Cesano Maderno, Palazzo Arese Borromeo ospiterà un’esposizione dedicata al design contemporaneo.

Le prenotazioni per tutti gli eventi sono aperte dal 28 aprile sul sito ufficiale della manifestazione.

Dichiarazioni dai territori
Luca Santambrogio, Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, sottolinea come il claim di quest’anno sia il filo che unisce luoghi e generazioni, evidenziando il valore del contest artistico sulla Liberazione che coinvolge le scuole del territorio.

Sulla stessa linea la Consigliera delegata Antonella Casati, che pone l’accento sul binomio tra arte e “saper fare” locale rappresentato dagli itinerari del gusto.

Anche i presidenti delle Province di Lecco e Como, Alessandra Hofmann e Fiorenzo Bongiasca, hanno espresso grande soddisfazione per una rete che continua a crescere, offrendo ai cittadini esperienze autentiche e valorizzando gioielli come Villa Monastero a Varenna.

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