LISSONE – Il mese di marzo a Lissone torna a essere il palcoscenico della figura femminile. Si apre martedì 3 marzo la rassegna “Impronta Donna 2026”, un palinsesto di eventi che, partendo dalla ricorrenza dell’8 marzo, si dipana fino alla fine del mese per offrire riflessioni, cultura e aggregazione. Promossa dall’Amministrazione comunale in stretta sinergia con il vivace tessuto associativo del territorio, l’iniziativa punta a raccontare il ruolo delle donne nella società attraverso una pluralità di linguaggi che spaziano dal teatro alla musica, dalla storia all’imprenditoria.
Un viaggio tra storia e note
Il percorso inizia tra le mura della Biblioteca Civica con un omaggio alla storia locale e medievale: l’esposizione “Storie di regine e abiti”, curata dal Gruppo Amici del Presepe, accenderà i riflettori sulla figura della Regina Teodolinda. La musica sarà poi la grande protagonista della rassegna con appuntamenti eterogenei: dal concerto multimediale dedicato alle donne veneziane del Barocco — che sarà anche occasione per presentare il progetto di solidarietà per le scuole clandestine in Afghanistan — fino al concerto pop conclusivo di fine mese a cura di Una Vita in Rosa. Non mancheranno approfondimenti classici, come l’evento “Donna e musica nella storia” che vedrà esibirsi giovani talenti del territorio in formazioni cameristiche.
Arte, sport e il racconto del talento
Palazzo Terragni diventerà il centro della narrazione visiva con la mostra “Le donne nello sport”, inaugurata il 7 marzo, che esplora il connubio tra determinazione atletica e identità femminile. Ma “Impronta Donna” non è solo celebrazione del passato; uno dei momenti centrali di questa edizione sarà la tavola rotonda sulla leadership inclusiva prevista per il 24 marzo. In questa occasione, figure di spicco dell’imprenditoria e del marketing locale si confronteranno su modelli di gestione capaci di valorizzare il talento oltre i generi, offrendo spunti concreti soprattutto alle nuove generazioni.
Le voci delle istituzioni
Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Laura Borella, che ha sottolineato come la rassegna non sia una semplice ricorrenza simbolica, ma un modo concreto per fare rete e costruire una cultura della parità. Per l’assessore alla Cultura, Elisa Belloni, si tratta di un’edizione dal valore particolare, la prima seguita direttamente nel suo nuovo ruolo: “Ho voluto un percorso capace di mettere al centro storie vere di talento e visione femminile”, ha dichiarato l’assessore, evidenziando l’importanza di offrire modelli positivi di innovazione.
La rassegna si chiuderà tra il folklore e il pop, confermando la capacità di Lissone di parlare a un pubblico vasto e intergenerazionale, unendo il rigore della riflessione storica alla leggerezza della condivisione sociale.
Il calendario in pillole
Dal 3 marzo (Biblioteca): Esposizione sartoriale sulla Regina Teodolinda.
6 marzo (Palazzo Terragni): “La biondina in gondoleta”, musica e racconti veneziani.
7-15 marzo (Palazzo Terragni): Mostra di pittura “Le donne nello sport”.
8 marzo (Palazzo Terragni): Spettacolo pomeridiano “Parole e Musica”.
15 marzo (Biblioteca): Concerto classico “Donna e musica nella storia”.
24 marzo (Biblioteca): Talk sulla leadership inclusiva con Lara Botta e Simona Villa.
27 marzo (Biblioteca): Racconto-concerto tra ironia e tradizione dialettale.
28 marzo (Palazzo Terragni): Gran finale con il concerto pop “Libera come una nota”.


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