LIMBIATE – Centocinquant’anni di grandi pagine di ciclismo. La Milano-Torino celebra nel 2026 una ricorrenza della massima importanza e lo fa unendo gli sforzi con Paderno Dugnano, Varedo e Senago per celebrare l’Anno Magrettiano.
Il fulcro dell’iniziativa è ricordare Paolo Magretti, scienziato e pioniere del mondo delle due ruote vissuto a Cassina Amata che, proprio nel 1876, anno della prima edizione, si aggiudicò la corsa.
Dopo la presentazione del libro “Volevo fare la corridora” con la campionessa Morena Tartagni e l’autore Gianluca Alzati, sono previsti altri due eventi di grande rilievo in collaborazione con la Chiesetta delle biciclette.
Il 7 maggio alle 20.45, nell’antica chiesa di San Giorgio di piazza Solari, si svolgerà lo spettacolo “Bartali, l’eroe e il campione” che svela il corridore ma anche l’uomo che aiutò gli Ebrei ad avere una nuova identità trasportando documenti falsi nella canna della sua bicicletta negli anni della deportazione.
Un’attività che gli è valsa il riconoscimento di Giusto tra le Nazioni nel 2013 da parte dello Yad Vashem di Gerusalemme.
Il 9 maggio alle 17 si terrà invece una conferenza dal titolo “La bicicletta nell’era magrettiana” curata da Alfredo Azzini e incentrata sull’evoluzione del velocipede ai tempi di Magretti. (articolo di Cristiano Comelli)


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