De Agostini la storia della cartografia a Monza

La storia della cartografia a Monza. Dal 5 Marzo la Galleria Civica di via Camperio 1 ospita un’importante mostra sulle opere cartografiche realizzate dalla storica Famiglia De Agostini....

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La storia della cartografia a Monza. Dal 5 Marzo la Galleria Civica di via Camperio 1 ospita un’importante mostra sulle opere cartografiche realizzate dalla storica Famiglia De Agostini. A cura di Giovanni, nipote del Prof. Giovanni De Agostini, fondatore della moderna cartografia italiana e dell’omonimo Istituto Geografico di Novara, l’esposizione presenta tutte le carte geografiche più suggestive della produzione di famiglia.

Una preziosa raccolta di geopittoriche in originale, realizzate negli anni Trenta e Quaranta, sarà arricchita da altre riproduzioni come: la Carta Stradale del 1906-1910, le Carte dei Laghi Lombardi del 1896-1904, la Cartografia Scolastica, la Carta della Luna e le tavole lombarde dell’Atlante dei Laghi Italiani. Inoltre, per la prima volta in esposizione, la riproduzione della Tavola di Roma della Carta d’Italia (1:200.000) e la Carta della Cina realizzata a Como nel 1901.

“Una mostra che ci riporta indietro nel tempo e ci fa conoscere la storia di una famiglia fortemente legata al territorio lombardo. Di particolare rilievo la sezione dedicata alle carte geopittoriche – spiegano il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore alla Cultura Massimiliano Longo – che fa scoprire i tesori del nostro Paese sotto vari aspetti: artistici, naturalistici e storici. Un’esposizione che incanta e che permette al visitatore di compiere un bellissimo viaggio immaginario che solo la consultazione e la lettura delle carte geografiche può generare”.

Giovanni De Agostini (1863-1941) fu uno dei primi ad introdurre in Italia la tecnica cartografica e fu lui a firmare importanti opere geografico-scientifiche a partire dal 1893, rendendo così famoso il suo cognome.

Il fratello Alberto Maria De Agostini (1883-1960) lo affiancò in questo importante percorso, svolgendo notevoli lavori di ricerca nel campo cartografico e geografico. Federico De Agostini (1905-1960) diede un ulteriore impulso alla produzione, introducendo nuove tecniche di lavorazione: dalla pietra litografica alla plastica e dall’incisione all’inchiostro. Giovanni Gabriele De Agostini (1945) decise di seguire le orme del padre e oggi è l’unica persona della famiglia a continuare l’opera di diffusione della cartografia.

Durante l’esposizione è prevista la proiezione del film “Fin del mundo” realizzato nel 2010, in occasione del centenario della missione in Patagonia di Alberto Maria De Agostini.

Visite guidate gratuite con Giovanni De Agostini “curatore della mostra” e Minori M. De Agostini sono riservate agli studenti il martedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 13 e ai cittadini il martedì e il giovedì dalle ore 15 alle ore 18 e il sabato dalle ore 10 alle ore 11.30 e dalle ore 15 alle ore 18. Prenotazione obbligatoria.

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