Cani e ciliegie, il frutto goloso amico dei quattro zampe

Le ciliegie sono irresistibili ed è proprio vero che “una tira l’altra”. Non troppo dolci, non troppo aspre e con un colore che trasmette allegria. Il frutto amato...

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Le ciliegie sono irresistibili ed è proprio vero che “una tira l’altra”. Non troppo dolci, non troppo aspre e con un colore che trasmette allegria.

Il frutto amato da bambini e adulti arriva sulle tavole una sola volta all’anno e, ogni volta, la bontà vale la lunga attesa. Ma per quanto riguarda i nostri amici a quattro zampe, questo è un frutto da inserire all’interno della black list dei cibi tossici o si possono dare?

È un dubbio che emerge sempre, mentre i cani ti guardano con occhi speranzosi e dolci al fine di averne sempre un pezzettino. Come per tutte le cose, l’alimentazione del cane differisce da quella umana nonostante siano entrambi capaci di mangiare tutto quello che la natura offre.

Prima di risolvere questo annoso dubbio sulle ciliegie e sui cani è bene sapere che all’interno della loro alimentazione possa essere introdotta una porzione di frutta e verdura (mele, fragole, mirtilli per esempio). Per chi avesse dei dubbi in merito a cosa sia preferibile dare o meno all’amico a quattro zampe, il consiglio è di informarsi solo tramite fonti autorevoli. Amusi nasce con questo scopo, così da conoscere il proprio cane a 360° grazie agli approfondimenti e informazioni che vengono date dai professionisti del settore come veterinari e nutrizionisti.

Le ciliegie al cane rappresentano uno dei nodi più difficili da sciogliere e, spesso, l’amico peloso resta a bocca asciutta. Eppure, non tutti sanno che il frutto dolce e succoso abbia un contenuto di fibra, Vitamine (A e C), potassio e acido folico indispensabile per mantenere i livelli corretti di colesterolo nel sangue.

È quindi ovvio che, non siano solo uno snack ottimale per l’alimentazione umana, ma anche per quella canina. Questa nota positiva non significa però poter dare al cane una grossa quantità di ciliegie adeguandosi a fabbisogno e modalità di digestione.

Gli esperti  concordano sul dare questa golosità al cane ma in quantità non superiore a tre al giorno senza nocciolo, prendendo in riferimento un cane di taglia piccola. Una quantità maggiore potrebbe compromettere la digestione e anche portare uno squilibrio ai cani anziani e/o diabetici.

La ciliegia è un ottimo snack per i cani ma sempre in quantità moderate e corrette. Non deve essere un sostituto del pasto, bensì un piccolo premio dalle proprietà ottimali per il fabbisogno giornaliero dell’amico a quattro zampe.

Per rendere questa esperienza di gusto ancora più piacevole, deve essere attenzione del padrone denocciolare sempre le ciliegie prima di darle al cane. In ogni caso, un nocciolo è pericoloso per gli amici a quattro zampe comportando non pochi problemi a volte anche fatali.

Al suo interno si trova una sostanza denominata amigdalina, che attua un processo insieme alla microflora intestinale dall’effetto domino dannoso e devastante. Questa reazione viene tradotta in cianuro, prodotto pericoloso per umani e amici a quattro zampe in egual misura.

Un buon padrone è sempre attento alle mosse del suo cane: una distrazione potrebbe permettere all’amico peloso goloso di “rubare” le ciliegie con tanto di nocciolo. I sintomi si distinguono tra loro, ma nella maggior parte dei casi si potrà notare vomito, respiro affannoso e comportamento non usuale: recarsi immediatamente dal veterinario così che possa trovare la cura immediata per risolvere il problema.

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