VIMERCATE – Dieci giorni di stop per un locale pubblico di Vimercate. La misura è stata disposta dal Questore della Provincia di Monza e della Brianza, ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), a tutela dell’ordine, della sicurezza e della salute pubblica.
Il provvedimento nasce dalla proposta avanzata dai carabinieri di Vimercate, al termine di un’istruttoria che ha ricostruito numerosi episodi critici registrati all’interno e nelle immediate vicinanze dell’esercizio. Il locale sarebbe risultato infatti teatro di violente risse tra clienti, sfociate in lesioni personali anche gravi, tra cui fratture al volto e ferite da taglio o da bottiglie spezzate, spesso innescate dall’abuso di sostanze alcoliche.
A gravare sul quadro complessivo sono stati anche gli esiti dei controlli condotti dalla Polizia Locale di Vimercate nell’ambito delle attività contro la “malamovida”. In una circostanza gli agenti hanno accertato la somministrazione di alcolici a minori di 16 anni, episodio che ha fatto scattare la denuncia a piede libero per il titolare dell’attività.
I successivi riscontri effettuati dai militari dell’Arma hanno infine evidenziato la sistematica presenza, tra gli avventori abituali, di soggetti con precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio, spaccio di stupefacenti e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Trattandosi di una misura cautelare e preventiva, la sospensione della licenza punta a interrompere una situazione di rischio concreto e a prevenire l’insorgere di ulteriori episodi di violenza e degrado.


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