Elezioni provinciali Monza e Brianza, concluso lo scrutinio in via Grigna

MONZA – Si sono concluse nella sede istituzionale di via Grigna le operazioni di scrutinio per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Monza e della Brianza. La tornata...

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MONZA – Si sono concluse nella sede istituzionale di via Grigna le operazioni di scrutinio per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Monza e della Brianza.

La tornata elettorale, svoltasi nella giornata di domenica 24 maggio, ha chiamato alle urne i sindaci e i consiglieri comunali del territorio per eleggere i sedici componenti dell’organo di governo dell’ente di secondo livello, regolato dalla Legge Delrio, che per le Province ha abolito il voto diretto da parte dei cittadini.

La risposta degli amministratori locali ha confermato il forte legame con l’ente provinciale, visto sempre più come punto di riferimento e coordinamento per la Brianza. L’affluenza definitiva si è attestata all’91,9%, con 806 votanti su 877 aventi diritto, un dato in linea con il 92,43% registrato nelle elezioni del 2024.

L’analisi del voto ponderato – il meccanismo normativo che calibra il peso delle preferenze in base alla fascia demografica del Comune di appartenenza – mostra un coinvolgimento crescente all’aumentare delle dimensioni dei centri urbani. Nei piccoli centri fino a tremila abitanti (Fascia A, rappresentata da Aicurzio e Camparada) l’affluenza è stata del 77,27%, pari a 17 votanti e 391 voti ponderati. Nella Fascia B (dai tremila ai cinquemila abitanti, che include Burago di Molgora, Correzzana, Mezzago, Renate, Roncello, Ronco Briantino, Sulbiate e Veduggio con Colzano) ha votato l’84,62% degli aventi diritto, per 3.306 voti ponderati. Salendo nella Fascia C (tra i cinquemila e i diecimila abitanti, con i Comuni di Albiate, Barlassina, Bellusco, Briosco, Busnago, Carnate, Cavenago di Brianza, Ceriano Laghetto, Cogliate, Lazzate, Lesmo, Macherio, Misinto, Ornago, Sovico, Triuggio, Vedano al Lambro e Verano Brianza) i votanti sono stati 225, pari al 91,09% e a 14.941 voti ponderati.

La partecipazione ha toccato il 93,15% nella Fascia D, quella numericamente più corposa che raggruppa diciannove municipi tra i diecimila e i trentamila abitanti: Agrate Brianza, Arcore, Bernareggio, Besana in Brianza, Biassono, Bovisio Masciago, Carate Brianza, Concorezzo, Cornate d’Adda, Giussano, Lentate sul Seveso, Meda, Muggiò, Nova Milanese, Seveso, Usmate Velate, Varedo, Villasanta e Vimercate, per un totale di 299 votanti e 32.264 voti ponderati. Nelle grandi città della Fascia E, comprese tra i trentamila e i centomila abitanti (Brugherio, Cesano Maderno, Desio, Limbiate, Lissone e Seregno), si è recato alle urne il 96% degli amministratori (144 votanti e 27.936 voti ponderati), mentre il capoluogo Monza, unico Comune in Fascia F sopra i centomila abitanti, ha registrato l’en plein del 100% di affluenza, esprimendo, per tutti i suoi 33 rappresentanti, complessivi 14.304 voti ponderati.

L’esito delle urne ha decretato una perfetta parità matematica tra le due forze politiche in campo, con l’assegnazione di otto seggi a ciascuna lista. Per la lista numero uno, “Insieme per la Brianza”, entrano in Consiglio Claudio Rebosio (7.055 voti ponderati), Emmanuel Villa (6.305), Dante Cattaneo (5.003), Andrea Villa (4.911), Massimiliano Lucio Longo (4.666), Michele Santoro (4.429), Gaetano Vincenzi (3.436) e Stefano Manzoni (3.405).

Specularmente, la lista numero due, “Brianza Rete Comune”, risponde con altri otto rappresentanti: Vincenzo Alessandro Di Paolo, risultato il più votato in assoluto con 7.563 voti ponderati, Francesco Facciuto (6.863), Sara Dossola (5.441), Riccardo Sala (5.068), Simone Sironi (4.918), Giulia Bonetti (4.459), Giuliano Soldà (4.120) e Paola Bernasconi (3.523).

Il Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio, ha accolto positivamente il verdetto delle urne, evidenziando come l’alta partecipazione certifichi il ruolo dell’ente come reale “Casa dei Comuni”. Santambrogio ha sottolineato che il voto ha restituito un’aula capace di rappresentare in modo equilibrato le diverse sensibilità del territorio. Ha poi rivolto il proprio augurio di buon lavoro ai sedici eletti che lo affiancheranno fino alla scadenza del suo mandato presidenziale, prevista nel 2027, con il mandato condiviso di dare risposte concrete alle esigenze della Brianza.

I nuovi consiglieri, che resteranno in carica per i prossimi due anni, faranno il loro ingresso ufficiale in aula entro la metà di giugno, in occasione della prima seduta consiliare dedicata alla convalida degli eletti. Tutti i dati completi e i dettagli dello scrutinio rimangono consultabili sulla piattaforma web istituzionale della Provincia.

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