Furto di 14 tonnellate di rame a Carate Brianza: identificati e denunciati tre sospettati

CARATE BRIANZA – I Carabinieri della stazione di Carate Brianza, a conclusione di una complessa attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di...

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CARATE BRIANZA – I Carabinieri della stazione di Carate Brianza, a conclusione di una complessa attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Monza due cittadini di nazionalità rumena, di 27 e 53 anni, domiciliati in campi nomadi nella provincia di Torino.

I due soggetti sono ritenuti responsabili, in concorso con un terzo complice già individuato in precedenza, di un ingente furto e di un successivo tentativo di effrazione ai danni di un’azienda del territorio specializzata nella lavorazione dei metalli.

L’indagine ha preso il via nel novembre 2025, dopo che ignoti erano riusciti a penetrare nel capannone forzando il cancello d’accesso e le serrande dei magazzini, asportando circa 14 tonnellate di rame custodite nei cassoni di stoccaggio.

Gli accertamenti condotti dai militari, supportati dall’analisi minuziosa dei sistemi di videosorveglianza e da ulteriori riscontri investigativi, hanno permesso di raccogliere solidi elementi indiziari nei confronti dei due uomini.

Nel corso delle indagini, gli stessi sono stati collegati a un secondo tentativo di furto avvenuto il 10 dicembre successivo presso la medesima azienda. In quell’occasione, i carabinieri erano intervenuti tempestivamente su segnalazione di un furto in atto, riuscendo a fermare un 18enne di nazionalità rumena che fungeva da palo a bordo di un veicolo, mentre gli altri complici si dileguavano nelle campagne circostanti sfruttando l’oscurità.

All’interno dell’auto erano stati rinvenuti e sequestrati diversi arnesi da scasso, indumenti utilizzati per il travisamento e altro materiale utile all’attività illecita. La posizione dei tre soggetti è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Monza per le valutazioni di competenza.

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