Muggiò: un progetto innovativo per favorire l’autonomia delle persone con disabilità

Muggiò – Il progetto guarda lontano e coinvolge più voci: persone con disabilità, nuclei familiari, operatori sanitari e sociali a vario titolo e tutto il tessuto cittadino. A...

797 0
797 0

Muggiò – Il progetto guarda lontano e coinvolge più voci: persone con disabilità, nuclei familiari, operatori sanitari e sociali a vario titolo e tutto il tessuto cittadino.

A Muggiò è destinato a sorgere un nuovo progetto di residenzialità incentrato sul valore dell’abitare in autonomia. “Snodo sostanziale alla base delle riflessioni – si legge nell’avviso diffuso dal comune agli enti del terzo settore interessati a contribuire alla creazione del progetto – è il tentativo di immaginare e costruire nuove forme di abitare con l’obiettivo di renderle più vicine alle esigenze e ai desideri delle persone, più vicine ai territori, più collegate al progetto di vita”.

E tutto ciò nella consapevolezza, prosegue l’avviso, “che occorre distaccarsi dalla stretta logica di risposta attraverso la costruzione di servizi secondo le tipologie tipiche codificate come residenze sanitarie per disabili, comunità socio sanitarie e comunità alloggio per provare a immaginare un abitare più a misura di persona”.

Al tema del territorio “accogliente” come valore di fondo, fa intendere il documento, occorre affiancare quello di effettive progettualità di accoglienza che passino da nuove forme e approcci innovativi. “Autonomia – si legge ancora- non deve essere ridotto all’accezione dell’essere indipendente e del non avere bisogno dell’altro, dare voce al desiderio di autonomia non esclude, anzi, ha insito in sè il dover o il poter in qualche modo essere dipendente da qualcuno, non può esistere autonomia o qualità di vita nell’espressione del proprio essere senza “interdipendenza”.

Il fine delle nuove residenzialità è quindi favorire una graduale acquisizione dell’autonomia del vivere a beneficio proprio e del contesto sociale nel quale si risiede. Il progetto, spiega ancora il comune, intreccia risorse multiple e consisterà innanzitutto nella concessione della disponibilità dell’immobile di via Di Vittorio 2 “al fine di garantire l’attivazione di un progetto sperimentale di formazione alla vita autonoma di persone con disabilità e di sollievo programmato per i familiari”.

L’appartamento è stato oggetto di ristrutturazione nel 2024 ed è “in ottimo stato di manutenzione”, ha una dimensione di 77,81 metri quadrati e sorge in una cascina di valore storico. (articolo di Cristiano Comelli) 

Condividi

Join the Conversation