Renate ai playoff per la settima volta: numeri da record per le pantere

RENATE – E fanno sette. Il Renate sventola con orgoglio la bandiera della soddisfazione per avere chiuso un’altra stagione tra le senatrici del girone A della Lega Pro...

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RENATE – E fanno sette. Il Renate sventola con orgoglio la bandiera della soddisfazione per avere chiuso un’altra stagione tra le senatrici del girone A della Lega Pro sfociata nell’approdo ai playoff.

Dal momento che ha chiuso al terzo posto con 64 punti, la squadra di Luciano Foschi approderà direttamente alla seconda fase. In casa nerazzurra, intanto, danno un’occhiata alle statistiche e scoprono che questi playoff valgono al di là del loro stesso ottenimento.

“E’ il quarto campionato concluso con sessanta o più punti dal 2020 a oggi – scrive la società nerazzurra in una nota- e la terza volta sul terzo gradino del podio nel girone A”.

L’ultimo “bronzo” risale alla stagione 2020-21 quando le pantere finirono alle spalle di Como e Alessandria. La squadra di Foschi è stata, prosegue la nota, “a un passo dall’eguagliare i punti di regular season ovvero 65” risalenti sempre a quella stessa stagione.

La nota rimarca anche i 53 gol realizzati che sono “la seconda migliore produzione offensiva dalla nascita della Lega Pro Unica” e sottolinea anche la miglior differenza reti con un più sedici e la grande vastità del parco realizzatori. Karlsson è stato il cecchino per eccellenza con dieci reti, seguito da Calì con sette, Anelli e Delcarro con sei, Bonetti ed Ekuban con quattro, Ruiz Giraldo con tre, Spalluto, Spedalieri e Kolaj con due.

Con una sono invece De Leo, De Zen, Vesentini, Rossi, Mastromonaco e Auriletto. “Il campionato 2025-26 – sottolinea ancora la società nerazzurra – va in archivio anche con il secondo maggior numero di successi, diciassette, record a 18 e il minor numero di sconfitte, otto”.

II Renate aveva subito il minor numero di sconfitte soltanto nella stagione 2019-20 che fu però interrotta anticipatamente a causa del dramma del Covid. (articolo di Cristiano Comelli) 

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