MONZA – Il consorzio Vero Volley Monza ha ufficializzato la conferma di Massimo Eccheli come primo allenatore per la settima stagione consecutiva. Si tratta di una scelta nel segno della stabilità per un sodalizio tecnico che ha già regalato storici traguardi alla Brianza: dalla Cev Cup alzata nel 2022 alla Finale Scudetto del 2024, fino all’ottimo percorso Play Off della scorsa stagione, affrontato con un roster dall’età media decisamente bassa.
Eccheli, profondo conoscitore dell’ambiente monzese, guiderà ancora il gruppo con la sua collaudata filosofia: valorizzazione del talento, crescita dei giovani e un’identità di squadra netta e combattiva.
Un roster giovane, italiano e futuribile
Il tecnico non nasconde la propria soddisfazione per la squadra allestita, sottolineando il valore strategico delle scelte societarie in un momento storico particolare per il volley nazionale:
“Essere riusciti a costruire un roster ricco di giovani prospetti, di cui ben cinque provenienti dal nostro settore giovanile, e con ben dieci italiani, è già uno step importantissimo. Questo gruppo ha le carte in regola per raggiungere i traguardi fissati dalla proprietà e la personalità per diventare un avversario ostico per chiunque. Lavorare con profili futuribili offre margini di crescita stagionali incredibili: per me e per tutto lo staff è uno stimolo pazzesco”.
L’equilibrio tra linea verde e senatori
Se l’inesperienza della gioventù può rappresentare un’incognita nei momenti più caldi della stagione, Eccheli si dice assolutamente sereno, puntando tutto sulla perfetta alchimia dello spogliatoio. Da un lato c’è la spensieratezza dei più giovani: un’attitudine sfrontata e un entusiasmo contagioso che, secondo il coach, possono ampiamente compensare la mancanza di chilometraggio, trasformandosi in una vera e propria arma a sorpresa per scardinare le certezze degli avversari.
Dall’altro, però, il peso specifico dell’organico poggerà sulle spalle dei senatori, sui quali gli occhi del tecnico sono già puntati. “La mia aspettativa nei loro confronti è altissima”, ammette senza giri di parole Eccheli. Saranno proprio i giocatori più esperti a dover fare da collante all’interno del gruppo, offrendo l’esempio quotidiano in palestra e l’esperienza necessaria per guidare i compagni nei passaggi chiave del campionato.
Il fattore Opiquad Arena: il pubblico come uomo in più
In chiusura, un pensiero speciale va alla tifoseria monzese, considerata da sempre il vero valore aggiunto nelle sfide casalinghe, specialmente quelle sulla carta più proibitive:
“Nelle ultime stagioni, l’Opiquad Arena è stata il teatro delle nostre imprese migliori, spesso anche contro i pronostici della vigilia. Grande merito va al nostro pubblico, che ha sempre lottato al nostro fianco. Quest’anno più che mai un’arena gremita e calda farà la differenza: non vogliamo solo spettatori a un evento, ma persone pronte a trasformare il palazzetto in una casa dove vivere e vincere, insieme, battaglie sportive memorabili”.


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