Spese, come tenerle sotto controllo: annotarle è la chiave del risparmio

In periodi di crisi come quello che stiamo attraversando, è importante riuscire a risparmiare nelle spese quotidiane, senza privarsi del necessario o di sfizi che aiutano a vivere...

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In periodi di crisi come quello che stiamo attraversando, è importante riuscire a risparmiare nelle spese quotidiane, senza privarsi del necessario o di sfizi che aiutano a vivere meglio. Di certo è importante riuscire a mettere da parte anche delle piccole cifre ogni mese e uno dei segreti è tenere accuratamente nota delle uscite.

L’importanza di annotare le spese

Le piccole spese che affrontiamo quotidianamente si sommano in maniera spesso caotica, restituendoci a fine mese un conto che non ci aspettavamo di aver accumulato. Una panoramica chiara e controllata di quelli che sono i nostri esborsi ci garantisce un controllo pressoché totale sulle nostre disponibilità economiche, senza rischiare di lasciarci andare.

Può anche accadere che non ci si renda nemmeno conto di dove vadano a finire i propri soldi ed è il caso, ad esempio, delle bollette: da quella telefonica a quella della luce, molto spesso queste sono piene di voci su cui non siamo pienamente informati. Oltre ad annotare minuziosamente le spese, è quindi bene anche capire che cosa stiamo pagando.

Una delle voci più sottovalutate nella bolletta della luce, ad esempio, è la PCV, di cui ci si può facilmente informare grazie all’approfondimento sugli oneri di commercializzazione di VIVI energia. Ci sono però tante altre piccole uscite di cui non conosciamo l’origine, per questo riuscire a ritagliarsi del tempo per studiarle tutte costituisce un bel passo avanti.

Annotare tutto consente di operare un confronto tra le spese sostenute nel passato e quelle da sostenere nel presente, così da capire quanto ci si stia discostando dalla normale gestione del bilancio familiare.

Come annotare tutto: i metodi migliori

Ma come riuscire a tenere insieme così tanti dati? Le tecniche per annotare le spese sono diverse e di semplice attuazione. Dalle classiche agende o quaderni, agli strumenti più tecnologici come i fogli Excel, i rimedi per evitare di perdersi in conti matematici sono tanti.

Con un foglio di calcolo Excel, basterà costruire un calendario verticale, utilizzando le celle dei singoli giorni per appuntare tutte le spese sostenute. Un metodo che sembra semplice e banale ma che, alla lunga, riuscirà a cambiare l’approccio mentale verso la gestione delle proprie finanze. Dividere le spese per categorie è importante, visto che permetterà di ottimizzare lo spazio di memoria – fisico e virtuale – per conservare queste informazioni.

Lo scopo dell’annotare così minuziosamente le spese è quello di avere ben chiaro in mente quelle che sono le nostre priorità. Accorgersi di spendere troppi soldi in prodotti o attività che non rappresentano realmente una priorità, ad esempio, è uno di quei comportamenti che potremo facilmente correggere.

Per chi preferisse invece il metodo analogico, basterà segnare su carta tutte le spese sostenute, indicando la periodicità dell’uscita e la categoria relativa. Meglio prediligere agende a fogli volanti, così da avere uno storico dettagliato di tutte le uscite.

 

 

 

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