Sicurezza in Brianza: il bilancio dei controlli pasquali tra arresti e sequestri

MONZA – Le festività pasquali in Brianza sono state accompagnate da un imponente dispiegamento di forze da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Monza e della Brianza....

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MONZA – Le festività pasquali in Brianza sono state accompagnate da un imponente dispiegamento di forze da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Monza e della Brianza.

Per due settimane, i militari hanno attuato un piano di controlli straordinari che ha interessato l’intero territorio provinciale, con l’obiettivo di contrastare lo spaccio di stupefacenti, i reati contro il patrimonio e garantire la sicurezza sulle strade. Il bilancio complessivo parla di un’attività capillare che ha portato all’identificazione di oltre 5.000 persone e al controllo di quasi 3.000 veicoli.

Sul fronte della polizia giudiziaria, l’attività dei Carabinieri di Seregno ha permesso di denunciare a Seveso un uomo di 37 anni e una donna di 55 anni, individuati come presunti responsabili di una rapina aggravata compiuta con coltello e spray urticante. Fondamentali per le indagini sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza, che hanno fornito i necessari indizi di colpevolezza a carico della coppia.

Non meno intensa è stata l’attività di contrasto al narcotraffico. A Lazzate, un uomo è stato arrestato dopo un inseguimento ad alta velocità nato dal rifiuto di fermarsi all’alt: nella sua disponibilità sono stati rinvenuti 44 grammi di cocaina già frazionati in dosi e contanti ritenuti frutto dello spaccio.

A Seregno, invece, due giovani sono stati segnalati per il possesso di hashish ed ecstasy, mentre il conducente del loro veicolo è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi ai test tossicologici. Le verifiche, estese anche ai comuni di Renate, Besana, Verano e Meda, hanno portato alla segnalazione di altre 13 persone per uso di droga e alla sanzione di 11 soggetti per ubriachezza molesta.

Particolare attenzione è stata rivolta anche alla tutela della salute pubblica e della sicurezza urbana a Carnate, specialmente nell’area della stazione ferroviaria. Qui, con il supporto del N.A.S. di Milano, i militari hanno ispezionato un locale pubblico in via Roma riscontrando gravi carenze igienico-sanitarie e la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo alimentare. Le violazioni hanno portato a una multa di 2.000 euro e alla sospensione immediata dell’attività. Sempre a Carnate, un uomo è finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale dopo essersi scagliato contro i militari intervenuti in un’abitazione per una segnalazione di danneggiamento.

Il monitoraggio della circolazione stradale ha prodotto risultati altrettanto significativi, con quasi duecento violazioni contestate al Codice della Strada. In totale sono state ritirate 10 patenti, principalmente per guida in stato di alterazione o rifiuto degli accertamenti, e sono stati effettuati fermi amministrativi su 14 mezzi privi di assicurazione. L’operazione ha inoltre permesso di rinvenire e recuperare 9 veicoli che erano stati precedentemente rubati.

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