Regione: un bilancio con 3,5 miliardi di investimenti

“Sono stati tagliati i costi di funzionamento della Regione e confermati gli investimenti pubblici nel triennio 2021-2023. Abbiamo aggiunto 530 milioni di euro ai 3 miliardi già previsti...

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“Sono stati tagliati i costi di funzionamento della Regione e confermati gli investimenti pubblici nel triennio 2021-2023. Abbiamo aggiunto 530 milioni di euro ai 3 miliardi già previsti da inserire nella ripresa economica con cantieri e lavoro. Anche quest’anno – commentano il presidente della Regione Fontana, e l’assessore Caparini a seguito dell’approvazione del Bilancio – abbiamo ulteriormente tagliato i costi di funzionamento della macchina regionale e confermato gli investimenti pubblici nel triennio 2021-2023. Abbiamo aggiunto 530 milioni di euro ai 3 miliardi già previsti per mettere il turbo alla ripresa economica con cantieri e lavoro”.

“La manovra di assestamento si inserisce quest’anno in un contesto eccezionale – aggiungono il governatore e l’assessore – in cui l’emergenza sanitaria in corso ha comportato una drastica riduzione delle entrate riferita ai principali tributi. Ciò nonostante l’avanzo di bilancio di fine 2019 pari a circa 115 milioni ci ha consentito di coprire le minori entrate e salvaguardare gli equilibri di bilancio”.

Sono 462 milioni in opere ferroviarie (382 di Regione), 728 milioni per le Olimpiadi (511 di Regione), 15 milioni per l’intermodalità, 40 milioni per la navigabilità (33 di Regione), 227 milioni per le metropolitane (74 di Regione per opere tra cui la T2 valle Brembana Bergamo, prolungamento della M1 e della M5), 250 milioni manutenzione strade (tra cui la Paullese, Novedratese, Canturina bis e molte altre), 111 milioni mobilità ciclistica, 92 milioni rinnovo parco autobus (46 di Regione), 6 milioni per le calamità naturali, 8 milioni rimozione amianto scuole, 12 milioni per ristrutturazioni scuole, 10 milioni impianti fonti rinnovabili edifici pubblici, 20 milioni efficientamento illuminazione pubblica, 10 milioni adeguamento impianti climatizzazione strutture pubbliche, 3 milioni piani per la rimozione barriere architettoniche, 100 milioni per la rigenerazione urbana, 40 milioni per la riqualificazione patrimonio pubblico, 20 milioni rigenerazione urbana Bovisa con il Politecnico Milano, 137 milioni per la difesa del suolo, 64 milioni per il servizio idrico integrato, 3 milioni per la biodiversità dei laghi, 15 milioni per le sponde lacuali, 20 milioni Patti territoriali per la montagna, 35 milioni per la montagna, 10 milioni per le valli prealpine, 10 milioni in campo culturale per i Comuni, 13 milioni per i Consorzi di bonifica, 10 milioni per la riqualificazione ambientale per la mobilità sostenibile nelle aree protette, 15 milioni per il dissesto idrogeologico, 6 milioni impianti sportivi per un totale di oltre 3 miliardi di Opere pubbliche.

Tra le principali misure finanziate con la manovra di assestamento c’è la capitalizzazione dell’Autostrada Pedemontana Lombarda SpA resa possibile grazie alla cessione della partecipazione azionaria nella società Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.p.A. a favore di FNM S.p.A con la creazione di un sistema integrato ferro/gomma delle infrastrutture autostradali e ferroviarie con integrazione dei servizi di trasporto pubblico e privato.

“Infine, garantendo l’invarianza di pressione fiscale, abbiamo previsto una riduzione del 30% per l’anno 2020 dei canoni di concessione demaniale a sostegno delle attività economiche e turistico-ricettive operanti sulle vie navigabili lombarde che hanno subito e stanno subendo gravi danni economici a seguito dell’emergenza epidemiologica legata al Covid-19”.

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