MONZA – Nella mattinata di oggi, venerdì 23 gennaio, la Prefettura di Monza e della Brianza ha ospitato la firma di un importante Protocollo operativo dedicato alla sicurezza sul lavoro nel settore edile.
L’accordo non è solo una dichiarazione d’intenti, ma il braccio operativo di un percorso iniziato esattamente un anno fa, con l’intesa provinciale del 22 gennaio 2025.
I pilastri dell’accordo
Il documento punta a trasformare i principi teorici in azioni concrete attraverso tre direttrici principali:
Monitoraggio costante: l’istituzione di un tavolo tecnico per analizzare i dati su infortuni e malattie professionali.
Formazione capillare: programmi specifici che coinvolgono non solo i lavoratori attivi, ma anche gli studenti impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro.
Vigilanza e comunicazione: la creazione di canali diretti tra enti di controllo (come ATS e Ispettorato) e le associazioni di categoria per interventi tempestivi e segnalazioni rapide.
Le voci dei protagonisti
Il fronte istituzionale e sindacale ha espresso una visione comune sulla necessità di “fare rete”.
Formazione e prevenzione La dott.ssa Centemero (Ufficio scolastico territoriale) e la dott.ssa Ciociola (FILLEA CGIL) hanno posto l’accento sul valore della formazione: per i giovani è uno strumento di consapevolezza, mentre per le imprese deve essere vista come una risorsa strategica e non come un mero costo burocratico. Anche Marco Bianchi (UGL) ha ribadito che la preparazione deve essere “effettiva” e non solo formale.
Legalità contro il lavoro nero Il direttore dell’INPS, Rosaria Cariello, ha lanciato un monito chiaro: combattere il lavoro nero è il primo passo per la sicurezza. “Un lavoratore regolare è un lavoratore più forte”, capace di opporsi a pratiche pericolose. Sulla stessa linea Federica Cattaneo (CGIL) e Giancarlo Pagani (UIL), il quale ha ricordato l’obiettivo ambizioso: arrivare a “zero morti sul lavoro”.
Operatività e piccoli cantieri Annalisa Caron e Ezio Micheletti (CISL/FILCA CISL) hanno evidenziato l’importanza dei canali di segnalazione diretta, fondamentali in una fase storica densa di cantieri aperti. Un occhio di riguardo è stato chiesto da Fabrizio Zaniolo (FENEAL UIL) per le piccole realtà, spesso più vulnerabili sul fronte della prevenzione.
Il fronte delle imprese
Anche le associazioni datoriali hanno siglato il patto con convinzione. Alessandro Busatto (Assimpredil Ance) ha confermato l’impegno formativo verso datori di lavoro e maestranze, mentre Giovanni Mantegazza (APA Confartigianato) ha definito il protocollo una vera e propria “carta dei valori” per le imprese brianzole.
Gli enti firmatari
L’intesa ha raccolto una partecipazione corale sul territorio di Monza e Brianza che coinvolge:
Istituzioni: Prefettura, Vigili del Fuoco, ATS Brianza, INPS, Ispettorato del Lavoro, Ufficio scolastico.
Associazioni di categoria: Assimpredil Ance, APA Confartigianato.
Sindacati: CGIL, CISL, UIL, UGL (comprese le sigle di settore FILLEA, FILCA e FENEAL).


Join the Conversation