Lombardia che produce futuro, a Renate l’evento della Lega Giovani

RENATE (MB) – “Non chiediamo assistenzialismo, ma le condizioni per restare e costruire il nostro domani qui”. È questo il messaggio centrale emerso dal forum “Lombardia che produce...

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RENATE (MB) – “Non chiediamo assistenzialismo, ma le condizioni per restare e costruire il nostro domani qui”. È questo il messaggio centrale emerso dal forum “Lombardia che produce futuro – Giovani, Lavoro, Impresa, Identità”, svoltosi sabato 28 febbraio a Renate.

L’evento, organizzato dalla Lega Giovani Lombardia, ha riunito un centinaio di ragazzi provenienti dalle diverse province della regione per tracciare una linea politica netta sul ricambio generazionale e lo sviluppo economico.

Il confronto con le istituzioni
L’incontro non è rimasto confinato alla retorica, trasformandosi in un tavolo di lavoro tra la base giovanile e i vertici istituzionali. Tra i relatori spiccavano i nomi del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e degli Assessori regionali Guido Guidesi (Sviluppo economico) e Alessandro Fermi (Università). Al loro fianco, i vertici del movimento giovanile: il coordinatore federale Luca Toccalini, il coordinatore lombardo Matteo Mauri e la responsabile per il tavolo lavoro Giulia Vernani.

Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio Regionale, ha sottolineato la natura pragmatica dell’iniziativa:

“È stato un confronto politico vero. Abbiamo costruito un manifesto chiaro che mette al centro il ruolo delle nuove generazioni nel sistema produttivo lombardo. Il futuro non si aspetta, si costruisce dando strumenti concreti per innovare e fare impresa”.

I quattro pilastri del manifesto
Il documento programmatico scaturito dalla giornata di Renate si poggia su direttrici precise, mirate a rispondere alla crisi demografica e alla fuga di cervelli:

Sinergia scuola-lavoro: Potenziamento degli ITS e dell’innovazione tecnologica applicata alla formazione.

Sostegno all’autoimprenditorialità: Richiesta di un deciso taglio alla burocrazia e una pressione fiscale ridotta per chi avvia un’attività.

Rilancio dell’artigianato: Incentivi economici diretti per gli under 30 che scelgono di intraprendere i “mestieri della tradizione”.

Identità regionale: La promozione dell’orgoglio lombardo come collante sociale e base per una crescita economica solida e radicata.

Dalle parole ai fatti
Secondo Corbetta, il manifesto non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di una fase operativa. “Nei prossimi mesi queste proposte diventeranno iniziative concrete sui territori”, ha assicurato l’esponente leghista. L’obiettivo è trasformare le istanze dei giovani in atti amministrativi e legislativi, consolidando il modello lombardo come punto di riferimento nazionale per l’occupazione giovanile.

Brianza Acque

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