LISSONE – I carabinieri della Stazione di Lissone hanno arrestato un uomo di 45 anni, di origini marocchine e residente in città, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Monza.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato e fermato nel comune di Villasanta con la grave accusa di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie e delle figlie minorenni conviventi.
Le indagini e le violenze dal 2020
Il provvedimento nasce dalla denuncia presentata dalla moglie lo scorso 14 gennaio, in cui venivano descritte continue prevaricazioni all’interno del nucleo familiare. Secondo quanto emerso, gli episodi di violenza, calunnie e minacce arrivate anche tramite messaggi telefonici, andavano avanti dal 2020.
Le indagini successive, coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza, hanno fatto luce su un contesto di sistematiche violenze fisiche e psicologiche.
L’indagato avrebbe sottoposto le vittime ad aggressioni fisiche, umiliazioni morali e ingiurie continue, spesso aggravate da uno stato di alterazione dovuto all’assunzione abituale di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento
Considerata la gravità del quadro indiziario e il rischio per l’incolumità delle vittime, il Tribunale di Monza ha accolto la richiesta della Procura disponendo la misura cautelare più restrittiva.
Il 45enne è stato quindi trasferito presso il carcere di Monza, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.


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