L’incontinenza urinaria femminile e gli assorbenti da donna

L’incontinenza urinaria è una problematica che colpisce varie esponenti del sesso femminile. Le cause sono diverse: non di rado, però, questo disturbo capita alle donne che hanno superato...

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L’incontinenza urinaria è una problematica che colpisce varie esponenti del sesso femminile. Le cause sono diverse: non di rado, però, questo disturbo capita alle donne che hanno superato una certa età, e che dunque sono andate incontro a un indebolimento dei muscoli pelvici.

Ciò non significa che l’incontinenza non possa interessare persone più giovani. Per esempio, dopo il parto (soprattutto se complicato) è facile sperimentare delle perdite di urina più o meno consistenti.

In queste circostanze sono utili gli assorbenti per l’incontinenza femminile, che trovate sullo shop di AMioAgio. Prodotti di questo tipo sono di elevata qualità, e sono disponibili in più modelli. Possono, quindi, assorbire quantità differenti di gocce, da 0,5 fino a un massimo di 5.

In caso di incontinenza più grave, invece degli assorbenti sono preferibili le mutande assorbenti oppure i pannoloni. Anche questi articoli sono acquistabili su amioagio.it, un negozio online che consigliamo per tutte le esigenze.

Non lasciate che l’incontinenza influisca sulla vostra vita: chiedete un parere al medico di fiducia, e nel frattempo usate strumenti come, appunto, gli assorbenti da donna. Non avrete più alcun timore di uscire di casa e di divertirvi, e sarete decisamente più serene!

L’incontinenza urinaria giovanile

L’incontinenza urinaria, come già accennato, può verificarsi anche tra le donne giovani (tra i 15 e i 30 anni circa). Si parla, infatti, di incontinenza giovanile per indicare questo fastidioso fenomeno.

Le perdite sporadiche di urina, in questa fascia di età, possono essere provocate da una serie di fattori. Un ruolo importante è rivestito dall’elemento genetico: non è raro che ci siano più situazioni del genere all’interno della stessa famiglia.

L’incontinenza giovanile nasce a volte dall’assunzione di particolari farmaci, come i diuretici o gli antidepressivi; altre volte dipende da condizioni di sovrappeso, o addirittura di obesità. Il problema peggiora se si bevono molti caffè, se si consumano alcolici, se si mangiano cibi ricchi di sale (che favoriscono la ritenzione idrica e di certo non fanno bene in tali frangenti).

Anche le donne meno anziane possono incorrere nell’incontinenza per un prolasso della vescica o per un’infezione alle vie urinarie (cistite ecc). Gli assorbenti sono validissimi alleati: ovviamente, è necessario trovare un rimedio per eliminare del tutto il disturbo.

I sintomi dell’incontinenza urinaria

L’incontinenza urinaria femminile – così come quella maschile – si riconosce da alcuni segnali.

Si prova spesso lo stimolo di urinare, anche se si è andati in bagno da poco. L’atto in sé può essere accompagnato da bruciore o dolore, in particolare se all’origine dell’incontinenza c’è la cistite. Si notano piccole perdite di urina, per tamponare le quali sono appunto indispensabili gli assorbenti.

C’è uno specifico tipo di incontinenza urinaria, detto da sforzo o da stress. In questo caso, le perdite sono determinate da uno starnuto, da un colpo di tosse, da una risata o da azioni come sollevare qualcosa di pesante. Invece l’incontinenza da urgenza è contraddistinta dal desiderio impellente di urinare, anche se la vescica non è completamente piena.

Incontinenza urinaria per la gravidanza

L’incontinenza può essere connessa alla gravidanza e al parto. Cosa accade esattamente?

Le donne che aspettano un bambino hanno, per forza di cose, l’utero che preme sulla vescica: è piuttosto frequente, in queste circostanze, l’incontinenza da sforzo. Non si tratta di una vera e propria patologia, perché il problema svanirà dopo il parto. Nel frattempo, è opportuno rafforzare il pavimento pelvico con appositi esercizi (come quelli di Kegel) e mantenere il giusto peso corporeo con una ginnastica dolce e una dieta controllata.

E per quanto riguarda l’incontinenza post-partum? In termini semplici, i muscoli pelvici si tendono e si “stirano” per permettere al neonato di venire alla luce: di conseguenza, nelle settimane successive possono capitare episodi di incontinenza. Talvolta si esauriscono spontaneamente, ma se così non fosse ci sono comunque vari rimedi.

Altre cause dell’incontinenza femminile

Quelle finora descritte sono soltanto alcune cause dell’incontinenza urinaria femminile. Questa potrebbe derivare anche dalla stitichezza, da malattie neurologiche come la sclerosi multipla, da interventi chirurgici, dalla menopausa.

In sintesi, l’incontinenza interessa potenzialmente le donne di tutte le età. Anzi, a livello statistico il sesso femminile è più colpito di quello maschile, per la particolare conformazione anatomica.

Gli assorbenti per incontinenza femminile

Per contrastare l’incontinenza sono eccellenti gli assorbenti messi a disposizione su amioagio.it. Simili accessori sono del tutto invisibili sotto i vestiti, e rappresentano un autentico emblema di discrezione, comfort e sicurezza.

Gli assorbenti in oggetto sono sottili, comodi e funzionali. Trattengono le gocce di urina e neutralizzano anche i cattivi odori. Grazie a questi articoli potrete vivere la vostra vita in piena tranquillità, e dimenticare tutte le preoccupazioni legate alla vergogna e all’imbarazzo.

Pensate che lo strato più interno è trattato con aloe vera, ed è concepito per rispettare il pH naturale della cute. Questo è uno dei tanti motivi per cui raccomandiamo gli assorbenti di AMioAgio!

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