Innovazione 5G anche per la Brianza

Opportunità per il sistema delle imprese brianzole generato dalle ricadute positive della ‘Call – hub’ coordinata da Regione Lombardia per incrementare Ricerca e Innovazione nelle aziende, formazione di...

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Opportunità per il sistema delle imprese brianzole generato dalle ricadute positive della ‘Call – hub’ coordinata da Regione Lombardia per incrementare Ricerca e Innovazione nelle aziende, formazione di qualità per i giovani che andranno a svolgere le professioni del futuro ma aggiornamento anche per il management, soprattutto delle PMI, chiamate a raccogliere le sfide dei mercati internazionali.

Questi i temi affrontati dal  vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala e dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli, al Tavolo Territoriale tematico ‘Formazione, attrattività e competitività” per la provincia di Monza e Brianza.

Ai lavori hanno partecipato associazioni di categoria e portatori di interesse del territorio oltre a istituzioni locali che hanno dato input in materia di infrastrutture, mobilità e infrastrutturazione tecnologica.

Tra le priorità emerse, anche la necessità di portare il 5G sul territorio di Monza e Brianza dopo la positiva sperimentazione sul territorio milanese. “Ci sono ancora dei Comuni coperti solo dal 4 G mentre l’area milanese è già in fase di sperimentazione avanzata. Abbiamo già sollecitato più volte il governo su questa esigenza in modo da poter dare a tutti i territori la possibilità di competere”.

“Abbiamo ribadito le leve del nostro territorio – ha aggiunto il vicepresidente Sala come l’autodromo, che continua ad essere il luogo di riferimento per la sperimentazione per la guida autonoma senza conducente utilizzando al meglio le nuove tecnologie, la Villa Reale e il Parco di Monza”.

Dal tavolo di Monza il vicepresidente Sala ha anche lanciato la sfida per progetti innovativi sollecitando anche i soggetti presenti sul territorio per ”Individuare gli scenari futuri tra 10-15 anni per preparare la formazione del futuro, le azioni che Regione Lombardia metterà in campo per lo sviluppo della digitalizzazione tra le quali quelle necessarie per procedere a una decisa sburocratizzazione della Pubblica Amministrazione e rendere le nostre imprese ancora più competitive”.

Rizzoli nel suo intervento ha ricordato le positive esperienze avviate dai due Istituti Tecnici Superiori presenti in Brianza, uno specificatamente dedicato alla filiera del legno, Il Polo Formativo Legno Arredo ‘Rosario Messina’ di Lentate sul Seveso, l’altro  gestito dalla Fondazione  Green che a Vimercate eroga progetti formativi di Alta Specializzazione nei settori dell’Energia, dell’Ambiente e dell’Edilizia Sostenibile.

“Nell’ultimo anno – ha rimarcato l’assessore Rizzoli – abbiamo investito in maniera specifica per la formazione professionale oltre 240 milioni di euro grazie ai quali abbiamo garantito la possibilità ad oltre 55.000 studenti di frequentare i corsi IeFP per la qualifica e il diploma professionale, ad olre 1.200 ragazzi di frequentare i corsi di specializzazione IFTS e ad oltre 2.700 giovani di frequentare i corsi ITSA che formano i migliori tecnici del nostro Paese”.

“Gli operatori accreditati ai servizi per il lavoro nella provincia di Monza e Brianza – ha sottolineato l’assessore Rizzoli – rappresentano il 25 per cento del totale degli operatori accreditati in Regione. Sul fronte valorizzazione del capitale umano svolge un ruolo di primo piano il sistema di formazione continua dei lavoratori, che è anche un obiettivo strategico della programmazione comunitaria del Fondo Sociale Europeo”. “Siamo impegnati a rilanciare per il prossimo biennio  – ha proseguito l’assessore Rizzoli – la formazione continua con una misura tesa a rispondere in maniera tempestiva la fabbisogno delle imprese: ciascuna azienda potrà usufruire, già nella prima annualità 2020, di voucher per un valore massimo di 50.000 euro scegliendo uno o più offerte formative sul catalogo regionale” .

Grande attenzione, da parte dei partecipanti al Tavolo, è  stata riservata  all’innovativa ‘Call-Hub’ che ha permesso ai 33 progetti di accedere a finanziamenti per 114 milioni di euro, di cui 94 milioni di euro fondi Por Fesr. Obiettivo del bando regionale è rafforzare la capacità innovativa del territorio e le infrastrutture della ricerca e dell’innovazione, per rendere sempre più breve il passo tra le idee e la loro realizzazione: per fare, cioè, trasferimento tecnologico. Il bando prevede partenariati di medie, piccole e grandi imprese con un centro di ricerca o Università lombarde. In particolare, sul territorio di Monza e Brianza sono 4 le aziende capofila coinvolte, per un investimento di 13 milioni di euro.

“Sono 33 progetti innovativi che genereranno sul territorio lombardo investimenti per 250 milioni di euro, ai fondi pubblici si sommano infatti i fondi privati. Si tratta di innovazioni uniche al mondo che contribuiranno a migliorare la vita dei cittadini grazie alle più moderne tecnologie al servizio della collettività” ha spiegato il vicepresidente Sala.

“L’aspetto che qualifica il bando è l’effetto moltiplicatore, in termini di ricadute economiche sul territorio, che i fondi destinati ai progetti avranno: in pratica – ha detto ancora Sala – a fronte di un investimento di 1 milione se ne attivano 20 grazie al sistema virtuoso che le imprese coinvolte nei progetti hanno sull’indotto, fungendo così da traino per lo sviluppo dell’intero territorio”.

-‘I label’ un’etichetta intelligente interattiva interamente stampata capace di adattare il suo messaggio a seconda degli stimoli esterni, modificando, ad esempio, la scadenza di un prodotto in relazione al suo stato di conservazione e “lampeggiare” se in prossimità del termine di scadenza o se in cattivo stato di conservazione. Capofila Ritrama Spa di Monza. Investimento complessivo 5.285.972,65 di cui fondi regionali2.476.447,45

-‘PRINCE’ che prevede il miglioramento nel processo di riciclo del PET da bottiglia per mezzo di un più efficacie reintegro sul mercato di PET riciclato (rPET) sotto forma di prodotti industriali finiti. PRINCE si propone di studiare, progettare, installare e dimostrare ad un pubblico industriale e non un impianto Pilota in grado di produrre, direttamente e su di un’unica linea produttiva, una molteplicità di prodotti industriali finiti a partire da scaglie prelavate di rPET da bottiglia, post consumo. Capofila istituto italiano dei plastici Srl di Monza, investimento complessivo 5.234.355,47 di cui fondi regionali 2.875.543,79

-‘SCC Innovation Hub & Living Lab Network’  Nuovo sistema di analisi dei dati. Il progetto prevede infatti la creazione di un Innovation Hub e di una rete di Living Lab associati col fine di raccogliere dati quantitativamente e qualitativamente validi per l’addestramento di sistemi complessi, basati in particolare su Intelligenza Artificiale, abilitando un ecosistema di startup e PMI allo sviluppo di nuove soluzioni per le Smart Cities. Capofila Mediaclinics Srl di Lissone.   Investimento complessivo 9.898.982,26 di cui fondi regionali 4.994.180,17.

-‘CEMP’ Rafforzamento del sistema della mobilità sostenibile leggera urbana della Regione Lombardia attraverso la realizzazione di un innovativo sistema di propulsione completamente elettrico ‘intelligente’, completo di sistemi di sicurezza, al fine di ridurre significativamente le emissioni dei gas di scarico e abbassare il livello di polveri sottili, diminuire il traffico e contenere il numero di incidenti stradali. Capofila Dell’Orto Spa di Seregno, con sede operativa a Cabiate/CO Investimento totale 6.638.705,61 di cui fondi regionali 3.015.786,43.

 

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