Il tour del Consiglio Regionale fa tappa a Monza

Il Consiglio Regionale della Lombardia ha incontrato nella sede della Provincia MB, in via Grigna a Monza, i rappresentanti delle realtà economiche e produttive del territorio brianzolo, nell’ambito del...

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Il Consiglio Regionale della Lombardia ha incontrato nella sede della Provincia MB, in via Grigna a Monza, i rappresentanti delle realtà economiche e produttive del territorio brianzolo, nell’ambito del tour istituzionale #RipartiLombardia.

Oltre al Presidente Fermi, erano presenti i Vice Presidenti del Consiglio regionale Francesca Brianza (Lega) e Carlo Borghetti (PD), e i Consiglieri regionali del territorio Alessandro Corbetta e Marco Mariani (Lega) e Marco Fumagalli (M5Stelle); Paola Romeo (Forza Italia) ha seguito i lavori in videoconferenza.

“La cosa più importante che ci aspettiamo dal governo centrale – ha dichiarato Alessandro Corbetta – è un cambio di rotta. Va detto chiaramente che l’assistenzialismo è nemico del territorio brianzolo. Bisogna aiutare chi ha bisogno ma dobbiamo mettere le aziende, gli imprenditori, i professionisti nelle condizioni di poter lavorare e ciò vuol dire abbassare le tasse e diminuire la burocrazia. Questo è quello che serve in Brianza per ripartire. Meno ingerenza dello Stato, autonomia della Lombardia e più libertà per cittadini e imprese affinché possano investire ed essere competitivi sul mercato. Questo può passare solo da una riduzione delle tasse e da uno snellimento della burocrazia italiana che è fra le più pesanti al mondo”.

“Filo conduttore di tutti gli incontri è stata la richiesta di semplificare e sburocratizzare in tempi rapidi per togliere zavorra alla nostra economia –ha detto la Vice Presidente Francesca Brianza -. Monza e la Brianza hanno dimostrato di essere un territorio di grande identità e con una caratterizzazione forte legata a peculiarità importanti, dove il livello imprenditoriale e il livello sociale hanno già dato un segnale convincente di voler ripartire insieme e dove grande è il contributo del mondo del volontariato soprattutto in un’ottica di rafforzamento della coesione sociale”.

“Per favorire la ripartenza e il rilancio del sistema regionale sarà fondamentale il lavoro di squadra –ha aggiunto Carlo Borghetti- e in particolare colgo e rilancio la richiesta di maggiore coinvolgimento nella gestione sanitaria lanciata oggi dai rappresentanti del Terzo Settore. A livello regionale stiamo lavorando di comune accordo per garantire al San Gerardo il riconoscimento di IRCSS, mentre l’emergenza Covid-19 ha evidenziato come anche su questo territorio sia necessario un approfondimento nella gestione e nella governance sanitaria che deve coinvolgere le ASST di Monza e Vimercate”.

A fare gli onori di casa il Presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio: il Sindaco di Monza ha delegato il Vice Sindaco Simone Villa.

“Ringrazio l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale per avere deciso di tenere in Brianza la tappa conclusiva del tour #RipartiLombardia –ha sottolineato Luca Santambrogio-: per il nostro territorio è stata una occasione importante per fare conoscere le peculiarità del sistema economico e la ricchezza del tessuto sociale dimostrando la coesione e la voglia di ripartire, condividendo problemi e opportunità. Per la Provincia questo appuntamento si inserisce nel percorso  di confronto avviato  con tutti i principali stakeholder del territorio individuando urgenze, bisogni, progetti in vista degli Stati Generali della Brianza previsti per il prossimo luglio. Anche oggi sono emersi i temi prioritari: lavoro, emergenza sociale, mobilità, liquidità. Solo ascoltando le istanze dei nostri stakeholder possiamo fare capire dove è necessario investire risorse per ridare slancio ad una delle locomotive della Lombardia”.

Tra gli intervenuti, il rappresentante di ANCI Lombardia Roberto Invernizzi, Don Walter Magnoni della Curia, Marco Meregalli di Confcooperative, Michele Giambelli di AssimpredilAnce, Enrico Boerci di BrianzaAcque, Alessandro Spada di Assolombarda, Andrea Dell’Orto di Confindustria Monza e Brianza, Giovanni Mantegazza di APA Confartigianato ed Enrico Benati della CNA Lario e Brianza, Marcello Correra dell’AFOL Monza e Brianza e Matteo Casiraghi della CGIL.

Negli interventi è stato evidenziato in particolare il disagio per il deficit infrastrutturale che il territorio vive e soffre, con l’auspicio che l’azione di rilancio e di ripresa possa coincidere anche con i tanto attesi interventi giudicati sempre più urgenti e indispensabili, in particolare quelli legati alla Rho-Monza, al completamento di Pedemontana, al potenziamento della linea ferroviaria Milano-Asso e alla realizzazione delle metrotramvie con Limbiate e Seregno. Sono stati quindi sollecitati, soprattutto dalle realtà artigiane e industriali, interventi significativi e tempestivi di semplificazione amministrativa e snellimento burocratico e maggiori facilitazioni per l’accesso al credito. “Non serve rimandare il pagamento delle tasse, ma piuttosto favorirne la riduzione per chi mantiene alti i livelli produttivi e occupazionali, immettendo in tempi rapidi nuova liquidità di cui c’è tanto bisogno” hanno evidenziato i rappresentanti di categoria. La necessità di politiche più incisive a sostegno della formazione professionale e per incentivare il ricorso alle nuove tecnologie sono stati altri due argomenti sollevati. L’attenzione alla dimensione familiare e ai soggetti più fragili del tessuto sociale è il tema su cui hanno puntato infine i rappresentanti di Curia e Terzo Settore, auspicando che l’emergenza in corso aiuti a sviluppare e consolidare una nuova e maggiore solidarietà tra cittadini e istituzioni.

In occasione delle varie tappe provinciali, il Consiglio regionale ha messo a disposizione dei territori gli strumenti di analisi e monitoraggio realizzati da Polis-Lombardia a seguito dell’emergenza legata al Covid-19. Sul turismo, settore particolarmente penalizzato, è stata attivata la collaborazione con Explora. Gli incontri hanno sempre avuto un carattere prettamente operativo su precise linee di intervento, avendo come referente prioritario il Presidente delle Camere di Commercio: hanno coinvolto inoltre il Sindaco del Comune capoluogo, il Presidente della Provincia, i rappresentanti degli ordini professionali, i rappresentanti delle Università lombarde, delle categorie produttive e del Terzo settore, e i responsabili sui temi del lavoro delle Diocesi lombarde. Sono stati invitati a partecipare i rappresentati di Anci Lombardia ed è stata valutata di volta in volta la partecipazione di altri soggetti ritenuti rilevanti per ciascun territorio: sempre presenti anche i Consiglieri regionali eletti nella provincia.

Al termine di ogni incontro è stato redatto un resoconto che sarà trasmesso alla Conferenza dei Capigruppo consiliari, alla Giunta regionale e agli Enti regionali coinvolti per competenza.

A conclusione del percorso, i contributi raccolti sul territorio andranno a costituire un documento finale dell’Ufficio di Presidenza che, integrato con il rapporto di Polis-Lombardia, sarà trasmesso alle Commissioni consiliari a supporto della loro attività.

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