ARCORE – Era il 6 luglio 1996. Il maresciallo dei Carabinieri Sebastiano D’Immè, mentre svolgeva delle indagini a Locate Varesino su un gruppo di rapinatori, cadeva tragicamente sotto i colpi dei proiettili sparati da un malvivente da un’auto.
Insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare, a trent’anni dalla sua scomparsa, è stato ricordato anche dal sindaco di Arcore Maurizio Bono.
“Ricordare il Maresciallo D’Immè – ha dichiarato il primo cittadino arcorese in una nota – significa non soltanto rendere omaggio a un eroe, ma anche riaffermare il valore dell’esempio di coraggio di chi sceglie ogni giorno di stare dalla parte dello Stato, anche quando questo comporta il prezzo più alto”.
Bono esprime con commozione la vicinanza alla famiglia “e a tutti gli uomini e le donne dell’Arma dei Carabinieri che continuano a servire il paese con dedizione, sacrificio e senso del dovere”.
Un nome e un esempio che, conclude Bono, “restano vivi nella storia della nostra comunità”.
La comunità lo ricorderà con una cerimonia in programma sabato 11 luglio alle 16.30 con la deposizione di una corona floreale alla lapide alla memoria nel cimitero cittadino e , a seguire, con una Santa Messa nella chiesa di Sant’Eustorgio. (articolo di Cristiano Comelli)


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