AICURZIO – Oggi struttura fatiscente, domani luogo propagatore di cultura. In un futuro non lontano la villa “La Commenda” di Aicurzio si appresta a vivere una seconda esistenza.
L’edificio, nel corso del tempo, è stato oggetto di diversi interventi di demolizione e ristrutturazione che lo hanno poi portato ad avere l’attuale assetto.
L’immobile appartenne in origine ai Templari e ne fa fede, spiega la relazione redatta dal comune e dai tecnici, “un medaglione dipinto con la croce dei Cavalieri di Malta posto sul uro esterno verso il giardino”.
Un edificio di indubbio valore storico che proprio per questo esige di non continuare a giacere nella trascuratezza.
“Il progetto del piano di recupero – prosegue la relazione – esige la presentazione di una variante al Pgt in quanto prevede la demolizione dei due edifici minori e la demolizione con ricostruzione del maggiore dei tre edifici adibiti in passato a residenze della manovalanza contadina”. Ora, invece, “venendo meno la loro funzione originaria hanno perso totalmente la ragione non solo di essere collocati in quella posizione ma , in considerazione anche dello scarso stato di conservazione attuale, proprio della loro funzione di esistere”.
L’area su cui sorgono i due edifici destinati a essere demoliti non andrà comunque persa perchè destinata a nuove volumetrie.
L’edificio maggiore ex contadino è invece destinato a diventare “una nuova appendice non solo della pinacoteca in senso stretto ma anche della diffusione della cultura in senso più lato che vuole espandersi cercando nuovo spazio”.
Insomma, una sorta di cittadella della cultura in grado di fungere da polo attrattivo non solo per gli aicurziesi ma anche per i residenti in altri comuni contermini.


Join the Conversation