VIMERCATE – Le campagne vaccinali si confermano al centro dell’azione di ASST Brianza in tema di prevenzione, in linea con le indicazioni di Regione Lombardia e del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale. Tra le categorie di maggiore attenzione figurano le persone fragili, gli over 65 e i più piccoli.
Proprio per tutelare i bambini, oltre alla vaccinazione antinfluenzale raccomandata nella fascia di età compresa tra i 6 mesi e i 17 anni, prenderà il via la nuova campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale, un patogeno virale ad alta contagiosità, considerato tra le prime cause di bronchiolite e polmonite nei neonati e nei bambini sotto i due anni.
L’attività di prevenzione vedrà una stretta collaborazione tra i Punti Nascita ospedalieri, i Pediatri di Libera Scelta e i Centri Vaccinali, con una partenza anticipata rispetto all’anno precedente.
Le immunizzazioni prenderanno infatti il via il primo settembre nei Punti Nascita, per poi proseguire dal 15 settembre presso i pediatri e le strutture vaccinali del territorio.
Si tratta di una profilassi che garantisce risultati di alto profilo sul fronte della riduzione delle degenze e della gravità dei quadri clinici. L’avvio della campagna risale al primo novembre 2024, con la somministrazione dell’anticorpo monoclonale Nirsevimab a tutti i nuovi nati e il progressivo recupero dei bambini nati nei mesi precedenti.
I dati forniti dal Servizio Epidemiologico di ATS Brianza evidenziano un crollo dei ricoveri nei neonati entro l’anno di vita affetti da infezione da virus sinciziale.
Nel periodo epidemico compreso tra ottobre 2023 e marzo 2024, prima dell’introduzione dell’anticorpo, i ricoveri avevano toccato quota 265. Il numero è poi sceso a 121 nella stagione 2024-2025, fino a raggiungere i 67 ricoveri registrati nello scorso inverno, segnando un calo del 75%.
Un quadro reso possibile dal lavoro sinergico tra il Polo Ospedaliero e il Polo Territoriale di ASST Brianza, che ha permesso di raggiungere una copertura di immunizzazione del 91,6%, dato superiore alla media regionale dell’88%.
“Questi risultati confermano quanto sia efficace e lungimirante integrare in maniera virtuosa i servizi ospedalieri e territoriali, a beneficio della salute dei nostri cittadini”, dichiara il Direttore Generale di ASST Brianza, Carlo Alberto Tersalvi. “La prevenzione rappresenta una delle direttrici principali su cui continuare a costruire la sanità del futuro e l’esperienza dell’immunizzazione contro il virus sinciziale ne è una dimostrazione concreta. Prevenire significa infatti tutelare e prendersi cura della salute delle persone, ridurre la necessità di ricoveri ospedalieri e utilizzare in modo sempre più appropriato le risorse disponibili, rafforzando così l’offerta del sistema sanitario per rispondere in modo adeguato e tempestivo ai bisogni della popolazione. ASST Brianza intende proseguire con determinazione in questa direzione, promuovendo una cultura della prevenzione ancora più capillare e integrata nei processi assistenziali”.
Per consultare ulteriori dettagli sulla campagna anti-VRS e approfondire gli aspetti operativi dell’iniziativa è possibile accedere al portale Wikivaccini di Regione Lombardia.
Foto di Darko Stojanovic da Pixabay


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