MONZA – Con l’arrivo del caldo estivo entra ufficialmente in vigore il piano per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute per l’anno 2026. Il programma di interventi è stato messo a punto da ATS Brianza in stretta sinergia con ASST Brianza, ASST Lecco e l’IRCCS San Gerardo di Monza, con l’obiettivo prioritario di proteggere e supportare le fasce di popolazione più esposte ai rischi del grande caldo.
L’iniziativa punta a ridurre l’impatto del picco climatico estivo e a contrastare i fenomeni di isolamento sociale, anche temporanei, integrando le attività di tutti gli attori della rete dei servizi territoriali.
«ATS Brianza – dichiara il Direttore Generale di ATS Brianza Paola Palmieri – ha elaborato il Piano Operativo per la gestione dell’Emergenza Caldo recependo le indicazioni regionali, con l’obiettivo di promuovere interventi efficaci a tutela delle persone più vulnerabili agli effetti delle ondate di calore, come anziani, soggetti con patologie croniche, cittadini soli o che vivono in condizioni abitative fragili. Il Piano è rivolto all’insieme dei soggetti che compongono la rete dei servizi e li invita, ciascuno per il proprio ambito di competenza, ad attivarsi con iniziative preventive e azioni mirate a favore dei gruppi maggiormente esposti al rischio. In tale ottica, assume un ruolo centrale la diffusione capillare delle indicazioni previste».
La macchina della prevenzione si muoverà attraverso canali informativi diversificati e una fitta rete di monitoraggio istituzionale. «Sul sito istituzionale di ATS – aggiunge il Direttore Generale – sono disponibili materiali informativi dedicati al tema delle ondate di calore, insieme al collegamento al portale di ARPA Lombardia per la consultazione del bollettino Humidex e all’elenco dei contatti utili a cui i cittadini possono rivolgersi per orientarsi tra i servizi, ricevere indicazioni e ottenere assistenza. Per garantire una diffusione ancora più ampia delle informazioni, durante tutto il periodo estivo verranno inoltre pubblicati sui canali social aziendali contenuti specifici rivolti alla prevenzione dei rischi da caldo, con particolare attenzione alle diverse categorie fragili, quali anziani, bambini piccoli e ospiti di strutture assistenziali. Il Piano operativo è stato trasmesso, inoltre, a Prefetture, ASST, organizzazioni di volontariato come Croce Rossa e Croce Bianca, Comuni e CSV, oltre che agli enti erogatori di servizi (Centri Diurni per disabili, Centri Socio Educativi, RSA, Servizi di Formazione all’Autonomia, servizi ADI, ecc.), con l’obiettivo di tutelare sia gli utenti sia gli operatori, nonché alle aziende dei diversi settori produttivi, a beneficio dei lavoratori impegnati nelle attività. È importante ricordare, infine, che anche gli animali da compagnia necessitano di adeguate attenzioni durante i periodi di caldo intenso».
La cabina di regia del piano è affidata alla Struttura di Epidemiologia di ATS Brianza, che ha mappato con precisione i soggetti più esposti. Il Direttore della struttura, Luca Cavalieri d’Oro, ha spiegato nel dettaglio i criteri della selezione: «sulla base delle indicazioni regionali la definizione della popolazione a rischio di ATS Brianza è stata ottenuta mediante l’applicazione di un algoritmo sviluppato da ATS Milano, adottato anche dalle altre ATS Lombarde e condiviso con la struttura regionale di riferimento. Tale metodologia, basata su dati anagrafici, sanitari e sociosanitari correnti, integra le informazioni relative a caratteristiche personali (es. età superiore a 75 anni), ricoveri ospedalieri; utilizzo di alcuni farmaci specifici; esenzioni; prese in carico nei servizi sociosanitari. L’analisi svolta ha evidenziato la presenza di circa 23.000 cittadini a rischio particolarmente elevato nel nostro territorio.
La mappa della fragilità evidenzia dunque la necessità di un monitoraggio attento per 16.000 residenti nella provincia di Monza e Brianza e 7.000 in quella di Lecco.
Tutta la documentazione utile, i contatti d’emergenza e i bollettini aggiornati sull’indice di calore sono consultabili liberamente dai cittadini collegandosi al link ufficiale del sito di ATS Brianza.
Foto di carolina bozic da Pixabay


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