Covid, sono 48 i pazienti ricoverati al San Gerardo

Nell’ultima settimana sono scesi al numero di 48 i pazienti ricoverati per Covid-19 all’ospedale San Gerardo di Monza. Prosegue quindi il trend in discesa già evidenziato nell’ultimo mese....

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Nell’ultima settimana sono scesi al numero di 48 i pazienti ricoverati per Covid-19 all’ospedale San Gerardo di Monza. Prosegue quindi il trend in discesa già evidenziato nell’ultimo mese.

Ecco tutti i dati:

RICOVERATI: 48 pazienti, di cui:
– 38 in Malattie Infettive
– 2 in Pneumologia
– 3 in Terapia intensiva
– 5 in UTIR
Nella settimana dal 21/02 al 27/02 hanno avuto accesso al PS 1692 pazienti, di cui 111 con sintomatologia Covid, di cui 11 ricoverati. Deceduti nella settimana dal 21/02 al 27/02: 11 pazienti. L’età media dei 48 pazienti ricoverati è di 75 anni.

CONFRONTO CON SETTIMANA PRECEDENTE:
Alla data del 21 febbraio 2022
RICOVERATI: 73 pazienti, di cui:
– 52 in Malattie Infettive
– 7 in Pneumologia
– 5 in Terapia intensiva
– 8 in UTIR
– 1 in altro reparto

Nella settimana dal 14/02 al 20/02 hanno avuto accesso al PS 1629 pazienti, di cui 104 con sintomatologia Covid, di cui 12 ricoverati. Deceduti nella settimana dal 14/02 al 20/02: 8 pazienti. L’età media dei 73 pazienti ricoverati è di 73 anni.

Prof. Paolo Bonfanti, Direttore unità operativa di Malattie Infettive: “Continua il calo dei pazienti ricoverati, determinato da un accesso costante di nuovi pazienti in Pronto Soccorso, molto inferiore rispetto alle settimane critiche del mese di gennaio. L’Ospedale San Gerardo è tornato quasi completamente all’assetto normale e ha ripreso a pieno ritmo l’assistenza dei pazienti affetti da altre patologie diverse dal Covid. Sebbene la situazione stia continuamente migliorando, siamo ancora in una fase ove non bisogna abbassare la guardia, essendo l’incidenza di casi nel nostro paese ancora sopra i 250 casi per 100.000 abitanti, soglia per la quale le misure di mitigazione vanno sempre rispettate (mascherine negli ambienti chiusi, evitare gli assembramenti). Siamo sulla buona strada ma rimane ancora un tratto da compiere”.

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