Coronavirus a Lissone stabile il numero dei positivi

Si conferma stabile il numero di cittadini residenti a Lissone positivi a Coronavirus: rispetto alla scorsa settimana, il numero dei contagiati è rimasto sostanzialmente stabile grazie ad una...

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Si conferma stabile il numero di cittadini residenti a Lissone positivi a Coronavirus: rispetto alla scorsa settimana, il numero dei contagiati è rimasto sostanzialmente stabile grazie ad una ridotta incidenza del numero di nuovi infettati e all’incremento dei negativizzati.

Grazie ad un nuovo strumento messo a disposizione delle Amministrazioni Locali da Regione Lombardia, sono infatti disponibili nuovi dati, aggiornati e suddivisi per macro-categorie, in grado di fotografare lo stato attuale del territorio.

I cittadini residenti a Lissone ed attualmente positivi a Coronavirus sono 1.164, 7 in più rispetto al 19 novembre quando erano 1.157. Dall’1 settembre al 26 novembre, i cittadini che, al contrario, si sono negativizzati dopo essere stati infettati da Covid-19 sono ormai 1.629, 233 in più rispetto a 7 giorni fa quando erano 1.396. Attualmente, si trovano in stato di sorveglianza attiva 290 persone, a fronte delle 405 della scorsa settimana.

ATS Brianza ha anche aggiornato il dato relativo ai decessi per Covid-19: dall’1 settembre ad oggi il numero di persone residenti a Lissone e decedute a causa del Coronavirus è di 27, 6 in più rispetto alla scorsa settimana.

L’Amministrazione Comunale continua a monitorare con particolare attenzione la situazione nella RSA Agostoni, dove nell’ultima settimana si è registrato un primo importante miglioramento nella situazione sanitaria. In questi 7 giorni, 10 ospiti si sono negativizzati riducendo così il numero degli attualmente positivi.

Le famiglie degli ospiti continuano ad essere regolarmente informate sullo stato di salute dei propri congiunti da parte della Direzione Sanitaria che, grazie ad un impegno coordinato con il personale medico e sanitario, sta gestendo la quasi totalità degli ospiti all’interno della struttura di via don Bernasconi, in spazi appositamente dedicati agli anziani che hanno contratto il virus.

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