Tutto pronto per JAZZin Seregno

La parte peggiore della pandemia sembra essere dietro le spalle. Ecco, quindi, SEREgno d’ESTATE, cartellone che il Comune di Seregno sta definendo grazie a incontri e collaborazioni che...

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La parte peggiore della pandemia sembra essere dietro le spalle. Ecco, quindi, SEREgno d’ESTATE, cartellone che il Comune di Seregno sta definendo grazie a incontri e collaborazioni che porteranno differenti proposte di spettacolo, arte, musica e cinema.

Il cartellone completo prenderà il via dal 23 giugno, giusto il tempo di mettere a punto qualche ultimo dettaglio, una corsa inevitabile per una programmazione che solo da pochissimi giorni ha avuto il nulla osta normativo al proprio svolgimento.

Già definito, invece, il cartellone di JAZZin FESTIVAL, uno dei pilastri di SEREgno D’ESTATE. Coordinata da Paper Moon Jazz Club Seregno e dal Comune di Seregno e giunto alla quinta edizione, JAZZin FESTIVAL proporrà sette concerti tra il 23 giugno ed il 14 luglio, con un’appendice il 12 settembre, nell’ambito degli eventi preparatori al Concorso Pianistico Internazionale Ettore Pozzoli.

Questo il programma della rassegna

Mercoledì 23 giugno

Masciadri’s Crew 

Anche quest’anno non poteva mancare la presenza al festival del campione del jazz seregnese, cioè del carismatico sassofonista Antonio Masciadri, accompagnato da partner di adeguato livello, accuratamente scelti nell’alveo del rigoglioso ambiente jazzistico brianzolo. Il sassofonista, come sua abitudine, proporrà la rilettura di intramontabili standard della musica afro-americana.

Domenica 27 Giugno

Marco Bianchi Lemon 4et

Una bella novità per il festival: per la prima volta in rassegna, suonato dal bravo musicista comasco Marco Bianchi, il vibrafono, strumento introdotto nella leggenda del jazz da personaggi della statura di Lionel Hampton, Milt Jackson e Gary Burton, tanto per citare i più famosi. Bianchi sarà accompagnato per l’occasione da una sezione ritmica composta da Roberto Piccolo al contrabbasso, Maurizio Aliffi alla chitarra e Filippo Valnegri alla batteria.

Mercoledi 30 Giugno

Marco Betti Trio

Una meritata riconferma, quella del trio del batterista Marco Betti che tanto favorevolmente aveva impressionato nella scorsa edizione con la riproposizione di musiche ispirate alla città culla del jazz, la vecchia New Orleans.

Domenica 4 Luglio

Note Noire Quartet

Non mancherà certo di entusiasmare questa formazione di musicisti fiorentini che si sono dedicati ad una forma espressiva molto particolare del jazz: il jazz manouche o gipsy-jazz. I cultori e gli storici della musica jazz sono da sempre tormentati da un eterno dilemma: il jazz ė solo appannaggio e derivazione della cultura africana o no? E se no, quanto di europeo c’è nella cosiddetta musica afro-americana? La musica di questo Note Noire Quartet sembra dare una risposta che apparentemente ė sbilanciata in senso “europeista”, vale a dire che la tradizione musicale mitteleuropea, quella delle sale da tè viennesi, dei bistrot parigini e del “manouche” tzigano ė quella che informa l’espressività del gruppo. Perché si è detto “apparentemente”? Semplicemente, senza voler entrare in complicate ed interminabili considerazioni estetiche, perchė le componenti “euroetniche” che hanno contribuito a quello straordinario ed irripetibile fenomeno sviluppatosi oltre un secolo fa sul delta del Mississippi, vale a dire il jazz, non debbano sminuirsi o peggio ancora, svalutarsi, nel confronto con la cultura musicale africana: tutto ė stato uno stupefacente mėlange in cui tutte e due le rispettive forme espressive hanno tratto reciprocamente vantaggio e il cui frutto ė stata la nascita di una nuova e meravigliosa forma musicale.

Tutto da apprezzare, quindi, questo splendido quartetto composto da Ruben Chaviano al violino, Roberto Beneventi alla fisarmonica, Tommaso Papini alla chitarra e Mirco Capecchi al contrabbasso.

Mercoledi 7 Luglio

Giudici Hammond Trio

Progettato nel 1935 dall’americano Laurens Hammond l’organo elettrico Hammond nasce come alternativa più economica e più facilmente trasportabile rispetto agli organi tradizionali a canne utilizzati nelle chiese degli Stati Uniti. Il primo jazzista che ne rimase impressionato fu Jimmy Smith, che utilizzò il suono caratteristico di questa varietà di organo utilizzandolo nella imperversante soul music degli anni ’60 fino a farne diventare, con il suo gruppo, uno strumento emblematico.

Quale miglior riproposizione di questa formula se non il trio composto dall’organista Gianni Giudici, un veterano italiano di questo strumento, coadiuvato da altre due vecchie volpi del jazz nostrano, il sassofonista Giancarlo Porro e il batterista Paolo Pellegatti?

Domenica 11 Luglio

Gigi Cifarelli Quartet

Un musicista sanguigno ed empatico, legato alla città di Seregno anche per motivi extra musicali (magari durante il concerto ne dirà il motivo…) che proporrà, con la sua chitarra elettrica e con il supporto dei suoi pard, un jazz coinvolgente improntato da fortissimi connotati blues. Sarà una esibizione divertente!

Mercoledi 14 Luglio

Paper Moon Orchestra

Pur avendo avuto, per i noti motivi, poche occasioni per provare, questa compagine, guidata diligentemente e pazientemente dal maestro Giancarlo Porro, non ha voluto deludere le aspettative dei suoi generosi supporter presentando, assieme a vecchi cavalli di battaglia, una selezione di brani sia strumentali che cantati, questi ultimi tratti dal repertorio di Frank Sinatra.

Domenica 12 Settembre

Massimo Colombo

Come ormai consuetudine anche quest’anno il festival avrà un’appendice settembrina con una performance di piano-jazz solo eseguita dal milanese Massimo Colombo. Sarà questa anche una occasione di concatenazione e di lancio del successivo Concorso Pianistico Internazionale Ettore Pozzoli.

Tutti i concerti si svolgeranno in piazza Risorgimento alle ore 21. I posti sono limitati, Prenotazione obbligatoria con e-mail indicando nominativo e recapito telefonico a eventi@seregno.info entro le ore 12 del giorno precedente lo spettacolo.

La prenotazione è mantenuta fino a 15 minuti prima dell’orario d’inizio poi i posti non occupati saranno assegnati al pubblico presente in attesa. Gli spettacoli si svolgeranno rispettando le normative dei Dpcm – Covid 19.

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