Monza, venerdì 5 e sabato 6 giugno la Rievocazione storica

MONZA – La macchina del tempo è pronta a partire. Il centro storico di Monza si appresta a vivere un weekend straordinario all’insegna della storia e delle tradizioni....

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MONZA – La macchina del tempo è pronta a partire. Il centro storico di Monza si appresta a vivere un weekend straordinario all’insegna della storia e delle tradizioni. Venerdì 5 e sabato 6 giugno 2026 andrà in scena la 45ª edizione della Rievocazione storica monzese, un vero e proprio rito collettivo capace di unire l’intero territorio brianteo.

L’edizione di quest’anno accenderà i riflettori sulla figura di Estore Visconti. Nel 1407, il condottiero spezzò le catene della prigionia e venne acclamato signore del Borgo di Modoetia, governandolo per sei anni e coniando l’unica moneta della storia cittadina: il Grosso. La manifestazione farà rivivere queste gesta grazie a centinaia di figuranti in costume provenienti dalla Brianza e da tutta Italia.

Le grandi novità del 2026

L’edizione di quest’anno si rinnova con importanti debutti artistici e un imperdibile appuntamento gastronomico:

  • La Risottata Teodolindea: Venerdì 5 giugno (dalle ore 19:00) piazza Roma si trasformerà in una suggestiva locanda medievale a cielo aperto. In collaborazione con l’associazione Produttori Luganega di Monza, si potrà gustare il tipico risotto con la luganega, accompagnato da giochi di luce, figuranti e dalle note paganfolk dei Daridel.

  • Nuovi ospiti musicali: Accanto al gradito ritorno degli acrobati-danzatori Gli Zanni e alla musica dei Daridel, debutta il D4rky Quartet, un ensemble tutto al femminile (flauto, violino, viola e violoncello) che rilegge la storia del rock in chiave classica.

  • Angolo Photo booth: Sabato, sotto i portici dell’Arengario, il pubblico potrà scattare una foto ricordo personalizzata per celebrare la propria presenza all’evento.

Accesso in piazza Duomo tramite QR code

Da quest’anno cambia la modalità di accesso per lo spettacolo del sabato sera in piazza Duomo. Per evitare code ai varchi (posizionati in via Monsignor Paolo Rossi), è necessario prenotarsi online al link dedicato per la registrazione. Al termine della procedura si riceverà un QR code da mostrare all’ingresso. I posti in platea sono contingentati a un massimo di 1.200 sedute.

Il programma dettagliato

Venerdì 5 giugno

  • Ore 19:00 | Piazza Roma: Risottata Teodolindea con la collaborazione dei Produttori Luganega di Monza. Intrattenimento a cura della paganfolk band I Daridel, attori e figuranti. L’accesso alla piazza è libero.

Sabato 6 giugno

  • Ore 15:30 | Arengario e piazza Roma: Apertura del mercato medievale. Sotto i portici dell’Arengario verranno riproposti gli antichi mestieri (lavorazione del pizzo, lavandaie, affreschisti). Il pomeriggio sarà animato da prove di volo di falconieri, duelli medievali e dall’esibizione acrobatica degli sbandieratori di Asti.

  • Ore 20:45 | Piazza Cambiaghi: Partenza del grande corteo storico. Centinaia di figuranti in abiti d’epoca sfileranno per le vie del centro.

    • Percorso: Piazza Cambiaghi, via Azzone Visconti, via Italia, via Vittorio Emanuele, via Lambro, piazza Duomo.

  • Ore 21:00 | Piazza Duomo: Inizio del grande spettacolo serale, condotto da Carlo Gaeta e Paola Giambelli. Sul palco si alterneranno suonatori medievali, i trampolisti, gli acrobati della Compagnia internazionale dei Folli e le musiche del D4rky Quartet e dei Daridel. La serata si concluderà con i tradizionali giochi pirotecnici e il suggestivo volo della colomba teodolindea sul pallone aerostatico.

Dietro le quinte: il comitato e i protagonisti

Il Comitato Rievocazione Storica Monzese, nato ufficialmente nel 2020 per istituzionalizzare l’evento, è guidato dalla storica ideatrice Ghi Meregalli. La squadra è composta da Roberto Colombo (presidente onorario), Andrea Loddo (vicepresidente), Francesco Bartesaghi (tesoriere e direttore tecnico), Daniela Monguzzi (direttrice artistica) e Daniela Bonetti (regista).

  • Sbandieratori di Asti (Borgo Torretta): Tra i gruppi più titolati d’Italia, celebri per i costumi bianco, rosso e blu e vincitori di dieci edizioni del “Paliotto”.

  • I Daridel: Band paganfolk attiva a livello internazionale che unisce melodie celtiche e sonorità medievali usando strumenti storici come cornamuse, ghironde e didgeridoo.

  • Gli Zanni: Compagnia nata nel 1967 dedita alla ricerca storico-sociale, che porta in piazza danze etniche, canti popolari e rievocazioni teatrali comunitarie.

  • Associazione Produttori di Luganega: Ente che riunisce i maestri macellai delle province di Monza e Brianza, Como e Lecco per tutelare l’antica ricetta della salsiccia tradizionale brianzola.

All’evento parteciperanno numerose altre realtà associative del territorio: La Ghiringhella (Villasanta), Gruppo Amici del Presepe (Lissone), Villasanta Medievale, I Divergenti (Monza), Amici del Borgo (Biassono), Gruppo Sant’Agata (Sovico), I Monschiaschi (Monza), La Contrada Dùgana (Desio), Gruppo Canturium (Cantù), Scuola di Merletto (Carate Brianza), I Falconieri di Sua Maestà (Gessate), Ordine di San Lazzaro di Gerusalemme (Milano), Fenice Viscontea (Somma Lombardo), Fra Celestino Pagani e gli Amici di Francesco.

Per ulteriori aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale della Rievocazione storica di Monza.

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