MONZA – Il Corecom Lombardia prosegue il suo viaggio istituzionale attraverso le province della regione e si prepara a fare tappa a Monza. Venerdì 30 gennaio, alle ore 10:30, l’Auditorium “Egidio Ghezzi” della Provincia di Monza e Brianza (via Grigna, 13) ospiterà il secondo appuntamento del “Corecom Tour”, un’iniziativa nata per creare un ponte diretto tra l’organismo di garanzia e il territorio.
I temi al centro del confronto
L’incontro è aperto a istituzioni, operatori del settore, scuole e cittadini, con l’obiettivo di approfondire le sfide di un contesto mediatico in continua evoluzione.
Al centro del dibattito ci saranno i pilastri dell’attività del Comitato: dalla tutela degli utenti nei servizi di telecomunicazione al controllo sul sistema radiotelevisivo locale.
Particolare attenzione sarà dedicata all’educazione ai media, al contrasto alla disinformazione e alla promozione di un pluralismo dell’informazione che sia specchio fedele delle diverse realtà locali.
Le voci delle istituzioni
Il Presidente del Consiglio regionale, Federico Romani, aprirà i lavori sottolineando come il Corecom non sia solo un ufficio tecnico, ma un presidio essenziale di garanzia per i diritti dei lombardi.
Dello stesso avviso il Presidente del Corecom Lombardia, Cesare Gariboldi, il quale ha spiegato che il tour rappresenta un’occasione preziosa per ascoltare le esigenze delle comunità e rafforzare il dialogo con chi opera quotidianamente nell’informazione.
All’evento parteciperanno figure di spicco del panorama istituzionale e regolatorio, tra cui il Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Luca Santambrogio, e il Commissario AGCOM, Massimiliano Capitanio.
Saranno inoltre presenti i componenti del Comitato insieme a numerosi rappresentanti delle istituzioni regionali.
Un punto di riferimento per il cittadino
L’appuntamento di Monza mira a consolidare il ruolo del Corecom come interlocutore concreto per risolvere le controversie tra utenti e operatori telefonici, ma anche come ente promotore di un uso consapevole degli strumenti digitali. In un’epoca di rapidi cambiamenti tecnologici, la presenza sul territorio diventa fondamentale per garantire che nessuno sia lasciato solo di fronte alla complessità dei nuovi media.



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