Dal 9 ottobre Alfred Hitchcock all’Arengario di Monza

Dal 9 ottobre al 10 gennaio 2021 si terrà all’Arengario di Monza la mostra fotografica “Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures”. Nello splendido “set” dell’Arengario la mostra indaga...

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Dal 9 ottobre al 10 gennaio 2021 si terrà all’Arengario di Monza la mostra fotografica “Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures”. Nello splendido “set” dell’Arengario la mostra indaga la figura del regista del brivido Alfred Hitchcock (1899-1980), a quarant’anni dalla scomparsa. L’esposizione, curata da Gianni Canova, presenta 70 fotografie e contenuti speciali provenienti dagli archivi della famosa casa di produzione americana che conducono il pubblico nel backstage dei suoi principali film, facendo scoprire particolari curiosi sulla realizzazione delle scene più celebri, sull’impiego dei primi effetti speciali, sugli attori e sulla vita privata del regista inglese.

Celebrato come uno dei principali e più influenti innovatori della storia del cinema, Hitchcock è famoso per il suo ingegno, le trame avvincenti, la gestione delle camere da presa, l’uso del colore, l’originale stile di montaggio, l’abilità nel tener viva la tensione in ogni singolo fotogramma.

Si parte con Psyco (1960), una delle sue opere più controverse che proprio quest’anno celebra i sessant’anni dall’uscita nelle sale. Un’occasione per vedere il dietro le quinte del metafisico Motel Bates, conoscere il personaggio inquietante di Norman, la doppia personalità di Marion e la celebre scena della doccia.

Una sezione è dedicata a Gli Uccelli (1963), pellicola in cui introdusse numerose novità nel campo del suono e degli effetti speciali.

Non potevano mancare La Finestra sul cortile (1954), con James Stewart, opera meta-cinematografica emblema dell’atto stesso dell’osservare e La donna che visse due volte (1958), capolavoro divenuto oggetto di venerazione, che racconta una delle storie d’amore più angoscianti del cinema.

Il materiale fotografico getta inoltre uno sguardo su altri celebri film come Sabotatori (1942), L’ombra del dubbio (1943), Nodo alla gola (1948), La congiura degli innocenti (1955), L’uomo che sapeva troppo (1956), Marnie (1964), Il sipario strappato (1966), Topaz (1969), Frenzy (1972) e Complotto di famiglia (1976).

Una serie di approfondimenti video di Gianni Canova accompagna il visitatore lungo il perimetro della mostra.

Una parte della rassegna è inoltre dedicata alla musica che ha connotato alcuni dei suoi film, tra cui quella di Bernard Herrmann, compositore statunitense che ha scritto, tra le altre, le celebri colonne sonore per La donna che visse due volte e Psyco, che furono parte integrante e fondamentale per la costruzione del senso di attesa hitchcockiano.

Chiude idealmente l’esposizione il montaggio con le celebri e fugaci apparizioni di Hitchcock sui set dei propri film.

Durante il periodo di apertura della mostra, in collaborazione con il Teatro Binario 7 di Monza, si terranno alcune iniziative collaterali, tra cui lo spettacolo Odio Hitchcock di Corrado Accordino.

Orari:
Lunedì e martedì chiuso
Mercoledì 14.00 – 18.00
Giovedì 10.00 – 13.00/ 14.00 – 18.00
Venerdì 10.00 – 13.00/ 14.00 – 18.00
Sabato e domenica e festivi 10.00 – 18.00

Biglietti:
Intero 7,00€
Ridotto 5,00€ (Over 65, ragazzi 13 – 18)
Ridotto bambini 4,00 € (dai 7 anni ai 12 anni)

Organizzatore
Comune di Monza in collaborazione con ViDi – Visit Different

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