WEC, penultima tappa a Barcellona: Rovera e la Ferrari cercano riscatto al Montmelò

BARCELLONA – C’è una volata finale da inaugurare al meglio e la delusione del Giappone ancora da cancellare. Alessio Rovera scalpita in vista del ritorno in pista del...

65 0
65 0

BARCELLONA – C’è una volata finale da inaugurare al meglio e la delusione del Giappone ancora da cancellare. Alessio Rovera scalpita in vista del ritorno in pista del FIA World Endurance Championship, che nel fine settimana del 18 ottobre fa tappa per la prima volta sui 4.657 metri del circuito del Montmelò per il settimo e penultimo appuntamento stagionale.

Il pilota ufficiale del Cavallino Rampante tornerà al volante della Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 21 del team Vista AF Corse, condivisa con i compagni di equipaggio François Heriau e Simon Mann.

Per il trio della 6 Ore di Barcellona si tratta di un’occasione di riscatto cruciale dopo la sfortunata trasferta al Fuji: in terra giapponese, nonostante il giro record firmato proprio dal varesino, un contatto a pochi minuti dal termine ha causato il danneggiamento della sospensione posteriore destra, costringendo la vettura al ritiro.

Lo “zero” incassato in Asia ha frenato pesantemente la corsa al titolo iridato. L’equipaggio di Vista AF Corse si ripresenta al via in Catalogna occupando il settimo posto in classifica generale, con un distacco di 32 punti dalla vetta e soli 50 punti ancora a disposizione tra la gara spagnola e il finale di stagione.

Nel tempio motoristico catalano sono attese al via 35 vetture (17 prototipi e 18 Gran Turismo). Il programma entra nel vivo venerdì 16 ottobre con le prime due sessioni di prove libere (11.30 e 16.30), seguite sabato dalla FP3 (8.50) e dalle qualifiche della classe LMGT3 alle 12.10. La 6 Ore prenderà il via domenica alle 12.00 per concludersi alle 18.00, con diretta TV e streaming integrale sui canali Eurosport, Sky Sport F1 e sull’app ufficiale del FIA WEC.

Le parole di Alessio Rovera
Mantenendo l’attenzione alta in vista della gara, il pilota varesino non nasconde le difficoltà ma rilancia le ambizioni della squadra: “Quest’anno non possiamo contare nemmeno su un pizzico di fortuna e neppure su qualche episodio o situazione favorevole. Dobbiamo guardare soltanto a noi stessi. Anche a Barcellona le premesse saranno quindi quelle di dare il massimo e di non commettere errori. Per il titolo la matematica ancora non ci condanna, ma è chiaro che le possibilità sono minime. Non abbiamo calcoli da fare per il campionato, possiamo quindi concentrarci esclusivamente sul risultato in gara e le motivazioni ci sono tutte, anche perché poi correremo in casa a Monza. Il Montmelò è un circuito sul quale di norma la nostra macchina si adatta molto bene, quindi mi aspetto che saremo competitivi, poi chiaramente scopriremo soltanto nelle libere le reali condizioni e verso quale direzione indirizzare tutto il lavoro di messa a punto e strategia”.

Condividi

Join the Conversation