MONZA – La fiducia è quella di sempre, la determinazione anche. Ivan Juric suona la carica per il suo Monza che, reduce dalla prima vittoria stagionale ai danni del Sassuolo, si appresta ad affrontare dopo la pausa dovuta agli impegni degli azzurri in Nations League la Lazio, una delle tre capoliste.
“Alla prima vittoria ci tenevamo – afferma il tecnico biancorosso in conferenza stampa – ci ha dato positività ed è servita per dare minuti ad alcuni giocatori. Adesso siamo fermi da tre settimane, bisogna fare click con la testa, è sicuramente una partita impegnativa contro una squadra forte, dobbiamo rientrare subito in sintonia con il campionato”.
Juric spiega di avere lavorato alacremente su alcuni elementi di incertezza emersi nelle precedenti sfide: “A livello di particolari non abbiamo brillato a Lecce prendendo tre gol su calci piazzati – prosegue- in situazioni come quelle se hai giocatori alti nei calci piazzati ti aiuta molto, ma è fondamentale anche la voglia di non prendere gol evidenziando maggiore concentrazione e determinazione, alzare il livello della capacità di non concedere situazioni facilmente agli avversari”.
Della Lazio, il tecnico croato teme il potenziale: “E’ una squadra di livello con giocatori che attaccano tantissimo – continua – l’inserimento di un elemento come Belayhare permette loro di essere molto aggressivi, tutto quanto hanno ottenuto sinora l’hanno meritato, Gattuso è un buon tecnico, poi nella carriera di un allenatore ci sono alti e bassi, a volte c’è sintonia con una squadra, a volte meno, è uno che non ha paura di niente, ha fatto bene anche all’Hajduk Spalato, sia come allenatore sia come uomo ha la mia massima stima”. (articolo di Cristiano Comelli)

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