A volte non serve sempre un viaggio di mille chilometri per capire se una nuova auto ha qualcosa da dire. A volte bastano qualche ora al volante, un percorso scelto bene e soprattutto strade diverse tra loro. È quello che ho fatto con la nuova Leapmotor B03X, il crossover 100% elettrico di segmento B che punta su dimensioni compatte, spazio, tecnologia e soprattutto su un prezzo di accesso particolarmente interessante. Un primo assaggio per capire cosa propone il nuovo crossover elettrico compatto di Leapmotor.

Per il mio primo contatto sono partita da Montevecchia, dalle Cantine Ceresè, per poi scendere verso il Lago di Lecco, proseguire fino al Lago di Pusiano e rientrare.
Un percorso breve, ma sufficientemente vario per iniziare a capire il carattere di questa nuova Leapmotor. E la prima impressione è abbastanza chiara: la B03X vuole essere una vettura semplice da vivere, ma con una dotazione tecnologica tutt’altro che semplice.


Una crossover che punta sulla praticità
La B03X nasce con un obiettivo preciso: portare la mobilità elettrica in una fascia di mercato più accessibile, senza rinunciare a spazio e tecnologia. Le dimensioni sono quelle giuste per una vettura pensata anche per la città: 4,27 metri di lunghezza, 1,81 metri di larghezza e 1,635 metri di altezza, con un passo di 2,605 metri. Numeri che sulla carta raccontano una crossover compatta, ma che durante il primo contatto fanno emergere soprattutto un’altra caratteristica: lo spazio a bordo.

Leapmotor dichiara infatti 947 mm di spazio per le gambe nella seconda fila e un volume di carico che arriva a 510 litri, grazie anche a un vano aggiuntivo da 105 litri sotto il piano del bagagliaio. Abbattendo i sedili posteriori si arriva fino a 1.605 litri. Ed è proprio questa una delle caratteristiche che più interessano quando si guarda una vettura di questo segmento.
Perché una crossover compatta deve sì essere facile da parcheggiare e da guidare, ma deve anche riuscire a svolgere il lavoro di un’auto familiare.

La prova sulle strade della Brianza
Qui la B03X si trova subito davanti a uno scenario completamente diverso dalla classica prova cittadina: curve, dislivelli e strade che permettono di capire qualcosa in più della risposta dell’auto. La posizione di guida rialzata aiuta nella percezione degli ingombri e, almeno nelle prime ore trascorse al volante, la B03X restituisce una sensazione di immediatezza.
Il diametro di sterzata dichiarato è di appena 10 metri, un dato che torna utile soprattutto quando la strada si stringe o quando arriva il momento di fare manovra.
Dalle colline di Montevecchia verso il Lago di Lecco, qui il percorso cambia completamente, oltre al paesaggio autunnale che mi accompagna con le prime castagne cadute dagli alberi …
La strada diventa più scorrevole e permette di capire meglio come la B03X si comporta nell’utilizzo extraurbano. È proprio questo il tipo di utilizzo nel quale un crossover compatto deve trovare il suo equilibrio: essere agile senza diventare nervoso, avere dimensioni gestibili ma offrire sufficiente comfort per affrontare anche percorsi più lunghi.

100% elettrica: due batterie e fino a 382 km WLTP
La B03X viene proposta con due batterie LFP.
La versione d’accesso Life utilizza una batteria da 39,8 kWh, abbinata a un motore elettrico da 130 kW, pari a 176 CV, e dichiara fino a 292 km di autonomia WLTP.
La batteria più grande, da 53 kWh, è invece disponibile sulle versioni Life e Design e porta la potenza del motore a 145 kW, cioè 197 CV, con un’autonomia dichiarata fino a 382 km WLTP. La coppia massima è di 200 Nm, disponibile immediatamente come tipico delle motorizzazioni elettriche. La velocità massima è di 160 km/h, mentre lo 0-100 km/h viene dichiarato in 8,6 secondi. Numeri che, però, in un primo contatto non sono necessariamente la cosa più importante. Perché su un’auto elettrica il vero tema resta sempre lo stesso: come si comporta nell’utilizzo reale?

Le dimensioni compatte aiutano, la posizione di guida rialzata offre una buona visibilità e l’impostazione generale punta molto sulla facilità di utilizzo. Non è una vettura che vuole complicarti la vita. Anzi, il progetto sembra seguire proprio la filosofia dichiarata da Leapmotor: Compact, Practical e Tech-driven.


Entrando nell’abitacolo si nota immediatamente il grande display centrale da 14,6 pollici, affiancato dal quadro strumenti digitale da 8,8 pollici. Il sistema multimediale utilizza Leap OS 4.0 Plus e un processore Qualcomm Snapdragon 8155. Sono disponibili anche Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigazione online con informazioni sul traffico in tempo reale e aggiornamenti software over-the-air.
Attraverso la Leapmotor App è possibile gestire alcune funzioni da remoto, compreso il precondizionamento dell’abitacolo, il preriscaldamento della batteria e la programmazione della ricarica. Sono quelle funzioni che magari non fanno notizia quando vengono presentate, ma che possono diventare importanti nella vita quotidiana.

E poi c’è il prezzo
È probabilmente uno degli elementi destinati a far parlare maggiormente della B03X.
Il listino italiano parte da 24.900 euro per la Life con batteria da 39,8 kWh.
La Life con batteria da 53 kWh sale a 27.400 euro, mentre la Design da 53 kWh arriva a 29.400 euro. Leapmotor ha inoltre previsto, in occasione dell’apertura degli ordini, una serie di iniziative commerciali che possono ridurre ulteriormente il prezzo d’accesso, in particolare, 2.000 euro di sconto per i clienti privati, altri 2.000 euro in caso di permuta o rottamazione e un ulteriore bonus di 1.000 euro per i primi clienti, portando il prezzo d’accesso promozionale indicato a 19.900 euro.

Un altro elemento interessante è la dotazione ADAS.
Leapmotor dichiara 14 sensori e telecamere e 21 funzioni di assistenza alla guida, con sistemi di Livello 2 disponibili sull’intera gamma. Tra le funzioni troviamo, per esempio, il Traffic Jam Assist e il monitoraggio della stanchezza del conducente.
La dotazione cambia poi in base all’allestimento.
La versione Design aggiunge, tra le altre cose, telecamera a 360 gradi, sensori di parcheggio anteriori, sedile del conducente regolabile elettricamente, sedili anteriori e volante riscaldabili e impianto audio a 12 altoparlanti.

La prima impressione? È una Leapmotor da scoprire
Dopo qualche ora al volante e un percorso che ci ha portato da Montevecchia al Lago di Lecco, fino al Lago di Pusiano e ritorno, la sensazione è quella di trovarsi davanti a un prodotto che punta molto sulla concretezza.
LEAPMOTOR B03X: I NUMERI
Lunghezza: 4,27 m
Larghezza: 1,81 m
Altezza: 1,635 m
Passo: 2,605 m
Batteria: 39,8 / 53 kWh
Potenza: 176 / 197 CV
Coppia: 200 Nm
Autonomia WLTP: fino a 292 / 382 km
0-100 km/h: 8,6 secondi
Velocità massima: 160 km/h
Bagagliaio: 510 litri
Bagagliaio massimo: 1.605 litri
Ricarica 30-80%: 16 minuti dichiarati
Prezzo di listino: da 24.900 euro

IL VERDETTO DI SHEMOTORI
PRIMO CONTATTO: PROMOSSA, MA DA CONOSCERE MEGLIO.
La Leapmotor B03X mi ha incuriosito soprattutto per il rapporto tra dimensioni esterne, spazio interno, tecnologia e prezzo. Il primo percorso sulle strade della Brianza ha permesso di vedere una vettura pensata per essere facile nella quotidianità, ma il vero banco di prova sarà capire quanto sia efficiente e conveniente nell’utilizzo reale.
E su SheMotori, alla fine, è proprio questo quello che conta, non fermarsi alla brochure.
Provare l’auto e raccontare le verità non dette.
PRONTI… VIAAA! 🏁
Leggi tutti gli articoli della nostra rubrica MOTORI IN DIRETTA a firma di Silvia Terraneo (a questo link la sua pagina Instagram She Motori)


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