MONZA – Al via l’edizione autunnale di “Ville Aperte in Brianza 2026”, la rassegna promossa dalla Provincia di Monza e della Brianza che dal 19 settembre al 4 ottobre torna ad aprire le porte del patrimonio storico, artistico e paesaggistico lombardo. Dopo il riscontro della sessione primaverile, la manifestazione si ripresenta nei fine settimana con un programma esteso che tocca oltre 240 beni culturali distribuiti in 92 comuni tra le province di Monza e Brianza, Milano, Varese, Lecco e Como. Il claim prescelto per questa ventiquattresima edizione, “Storie che restano”, punta a valorizzare la narrazione dei luoghi e la memoria collettiva del territorio.
Per l’edizione 2026 la dimora simbolo è Villa Cusani Traversi Antona Tittoni di Desio, storico complesso neoclassico progettato da Giuseppe Piermarini e riorganizzato nell’Ottocento da Pelagio Palagi. L’offerta delle visite guidate, coordinata dagli operatori culturali del territorio, si articola in diversi filoni tematici tra cui percorsi naturalistici lungo i corsi d’acqua, passeggiate storiche nei centri urbani e attività specifiche per bambini e famiglie raccolte nella sezione “Ville Aperte bambini”. Inoltre, attraverso la collaborazione con il Consorzio Desio Brianza e l’iniziativa “Senso Comune”, vengono proposti itinerari e visite guidate dedicati all’inclusione di persone con disabilità.
La dimensione sociale e artistica si concretizza anche nella partnership con le Case di Reclusione di Bollate e di Opera. Il concerto inaugurale del 19 settembre vedrà l’esecuzione di un brano composto ed eseguito da un musicista detenuto, seguito dall’esibizione della “Freedom Sounds Band” dell’istituto di Bollate. Contestualmente, Villa Tittoni ospiterà un’installazione d’arte contemporanea a forma di tetraelica, realizzata nei laboratori del carcere di Opera con il supporto dell’Associazione Dentrofuoriasrs e la collaborazione del Liceo Artistico Nanni Valentini, della Gipsoteca Fumagalli Dossi e di professionisti del settore.
Tra le novità principali figura l’ingresso nel circuito del progetto “Costellazioni: Atelier aperti”, curato dal collettivo Campionario, che consentirà al pubblico di accedere agli studi di quattordici artisti contemporanei attivi in Brianza. L’offerta espositiva si estende anche all’Orangerie della Reggia di Monza, dove dal 20 settembre al 25 ottobre è allestita “Luminis Orae”, mostra internazionale promossa dall’Accademia Internazionale dell’Acquerello.
Sul fronte del turismo lento, l’Associazione Cammino di Sant’Agostino propone l’itinerario “Seguendo San Francesco”, organizzato in occasione dell’ottocentenario francescano, con una camminata prevista per domenica 27 settembre da Vimercate a Monza attraverso complessi religiosi e conventi.
Riconfermata anche la sezione enogastronomica “Le Vie del Gusto”, che offre visite guidate presso realtà produttive storiche tra cui la Macelleria Salumeria Beccalli, i birrifici Menaresta, Rurale, Railroad e Dulac, la Distilleria Strada Ferrata e Meregalli Vino.
Il calendario di Ville Aperte si coordina infine con altre iniziative territoriali: la rassegna “Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali” cura dall’Associazione Pianura da Scoprire, il Festival del Parco di Monza (con lo Junior Fest previsto il 20 settembre), il MedFest dedicato all’epoca medievale e il Festival delle Geographies a Villasanta.
Sul piano tecnologico, i visitatori potranno consultare i dettagli del programma e degli itinerari tramite il sito ufficiale e l’integrazione con il sistema di intelligenza artificiale Virgilia AI.
La manifestazione si avvale del sostegno dei main sponsor BrianzAcque, BEA, CEM Ambiente e A2A Illuminazione Pubblica, unitamente al patrocinio del Ministero della Cultura e delle principali istituzioni culturali del settore.


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